Il Tribunale di Verbania si trova “nella materiale impossibilità di assicurare lo svolgimento di una parte importante dei servizi che dovrebbe fornire”. A denunciarlo è il presidente del Tribunale Gianni Macchioni che ha scritto al Ministero della Giustizia, al Csm, al Presidente della Corte d’Appello di Torino e al Consiglio degli Avvocati di Verbania per evidenziare un problema già segnalato e che ora rischia di acuirsi con le stabilizzazioni del personale assunto tramite Pnrr.
“Questo Tribunale soffre da anni di una grave carenza di personale amministrativo, una carenza che continua ad aggravarsi, perché da un lato non si fanno concorsi o, se se ne fanno, non portano a nulla, e, dall’altro lato, il personale invecchia e va in pensione, oppure vince concorsi presso altre pubbliche amministrazioni che offrono condizioni migliori” scrive Macchioni.
Per quanto riguarda il personale con contratto a tempo indeterminato, mancano il Dirigente amministrativo previsto, mancano due dei tre direttori direttori amministrativi previsti, mancano sette dei nove cancellieri previsti, mancano nove degli undici assistenti giudiziari previsti. E dal momento che nell’organico del Giudice di Pace delle cinque persone previste ne è in servizio una sola, un ausiliario, una parte dello scarso personale del Tribunale è applicata a tale servizio.
E aggiunge che “come il Ministero dovrebbe da sempre sapere, all’ufficio Nep mancano cinque degli otto funzionari, tutti gli ufficiali giudiziari e la metà dei sei assistenti, che il recente concorso per questo ufficio prevedeva quattro posti da ufficiale giudiziario per Verbania, nessuno dei quli coperto e che nel primo semestre dell’anno venturo altre tre persone che lavorano a Palazzo di Giustizia andranno in pensione”.
In questo contesto, Macchioni sottolinea come il personale a tempo determinato sia stato vitale. Dei quattordici addetti all’ufficio del processo ne sono arrivati otto, poi ridottisi a sette perché uno ha vinto un concorso per un posto a tempo indeterminato, di due tecnici di amministratore ne è arrivato uno solo e un solo operatore data entry dei sette previsti.
“Ci tengo a precisare – sottolinea il presidente – che per ottenere tali risultati molti dei dipendenti, in questi anni, hanno dato molto di più di quanto avrebbero dovuto dare”.
Per effetto della stabilizzazione del personale assunto tramite Pnrr, il Tribunale di Verbania perderà cinque unità.
“In queste condizioni – conclude Macchioni – questo Tribunale si trova nella materiale impossibilità di assicurare lo svolgimento di una parte importante dei servizi che dovrebbe fornire. Vi saranno cancellerie come quella della volontaria giurisdizione e quella penale, letteralmente svuotate, senza la possibilità di attingere personale da altre cancellerie in quanto anch’esse già dotate del minimo indispensabile per funzionare”.