I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Domodossola hanno eseguito nella giornata di ieri un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Verbania nei confronti di un cinquantaquattrenne della provincia di Torino. L’uomo, lo scorso aprile, con il sistema del “finto carabiniere” aveva truffato un’anziana residente nell’Ossola, facendosi consegnare 490,00 euro in contanti e 100 gr. di monili in oro.
Un complice aveva telefonato alla donna, facendole credere che l’auto utilizzata per un presunto furto in una gioielleria della zona fosse stata di sua proprietà in passato e quindi era necessario verificare che i preziosi in suo possesso non fossero quelli provento della rapina.
Successivamente, un altro uomo si era presentato a casa sua facendosi consegnare gioielli e contanti. Le indagini dei Carabinieri hanno permesso di raccogliere gravi indizi nei confronti dell’uomo residente a Torino, con numerosi precedenti.
La descrizione dell’autore del delitto da parte della vittima, le immagini delle telecamere di videosorveglianza e altri accertamenti tecnici hanno condotto a lui.
E’ anche emerso come lo stesso fosse stato arrestato per analoghi reati altre due volte nel mese di maggio a Sondrio e Varese. Nei confronti dell’uomo il GIP del Tribunale di Verbania ha quindi emesso il provvedimento restrittivo. I Carabinieri di Domodossola, dopo averlo raggiunto a casa sua lo hanno accompagnato alla casa circondariale di Torino dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria. Dal Comando provinciale dei Carabinieri arriva di nuovo l’invito ai cittadini ad avere la massima prudenza. Si ricorda che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine, né alcun legale, si presenta mai a domicilio per richiedere la consegna o l'ispezione di denaro, gioielli o altri beni di valore. Qualora si ricevano contatti telefonici o visite di tale tenore, si raccomanda di interrompere immediatamente ogni comunicazione, di non aprire la porta e di segnalare tempestivamente l’episodio al Numero Unico di Emergenza 112.