E’ Ibrahim Hamada Mansour, 17 anni, di nazionalità egiziana il giovane che ha perso la vita ieri dopo un tuffo alla foce del Tresa, sulla sponda lombarda del lago Maggiore, a Germignaga. Il ragazzo era di nazionalità egiziana e viveva in una struttura della Valcuvia per minori stranieri non accompagnati.
Erano le 19,30 Ibrahim si è tuffato con un altro ragazzo, entrambi si sono trovati in difficoltà . Un bagnante è riuscito a salvare l’amico, mentre lui si è inabissato senza più riemergere. Subito sono scattati i soccorsi, con la Guardia Costiera da Solcio di Lesa, l’elicottero dei Vigili del Fuoco e i sanitari del 118. Il ragazzo è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco di Milano a circa quattro metri di profondità, sul fondale, al largo della foce. I sanitari hanno tentato tutto il possibile per rianimarlo, ma all’ospedale di Luino, intorno alle 22 è stato dichiarato il decesso.