Minacciava la madre per ottenere somme di denaro. È successo a Domodossola nella mattinata di giovedì 1° ottobre, quando un giovane di 27 anni è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Domodossola, gravemente indiziato di maltrattamenti contro familiari o conviventi.
A far scattare l’allarme la madre del presunto aggressore, che ha segnalato alla Centrale Operativa di aver appena subìto minacce di morte. Al loro arrivo all’interno dell’appartamento, i militari hanno identificato la donna in un evidente e forte stato di shock, rendendo necessario anche l’intervento sul posto del personale sanitario e del figlio convivente.
Il racconto della donna ha permesso ai Carabinieri di ricostruire la situazione. Da quanto emerso, il giovane avrebbe rivolto alla madre pesanti ingiurie e gravi minacce di morte, arrivando anche a utilizzare un coltello. Secondo quanto ricostruito, tali comportamenti sarebbero stati finalizzati a ottenere somme di denaro per l’acquisto di alcolici, sigarette e sostanze stupefacenti.
Una situazione già nota alle forze dell’ordine, dal momento che in precedenza erano stati segnalati altri episodi analoghi, durante i quali la donna sarebbe stata minacciata con un’arma da taglio.
Al termine degli accertamenti, considerata la gravità della situazione, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto del 27enne. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il giovane è stato associato alla Casa Circondariale di Verbania. L’uomo è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, trovandosi il procedimento nella fase delle indagini preliminari.