Si terranno domani gli interrogatori delle persone finite in carcere per l’operazione “Terre pulite” dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Verbania e del Gruppo Forestale di Verbania coordinata dalla DDA di Torino. L’indagine ha portato alla luce un traffico illecito di rifiuti tra diverse province piemontesi e altri reati come estorsione aggravata con il metodo mafioso, intestazione fittizia di quote societarie, trasferimento fraudolento di valori, usura aggravata, detenzione e porto illegale di armi da fuoco. Otto le persone finite in carcere su ordinanza di custodia cautelare firmata dal Gip di Torino.
Gli indagati si trovano nelle carceri di Verbania, Torino, Novara, Vercelli e Biella. E’ stato eseguito il sequestro preventivo ai fini della confisca di 4 società, riconducibili agli indagati, e del terreno ubicato nel Comune di Paruzzaro.