"La situazione
che si è venuta a creare nella consegna dei pannoloni e dei
dispositivi per l'assorbenza è inaccettabile, soprattutto perché
colpisce persone fragili, anziani e non autosufficienti e determina
disagi che non possono essere tollerati". Lo afferma l'assessore
alla Sanità del Piemonte, Federico Riboldi, annunciando una penale
di 800mila euro per la ditta responsabile e l'internalizzazione del
servizio a partire da luglio, "Siamo pienamente consapevoli -
sottolinea Riboldi - delle criticità che continuano a manifestarsi
nonostante gli interventi già adottati dalla Regione e dalle Aziende
sanitarie. Negli scorsi mesi abbiamo assunto decisioni drastiche,
arrivando alla revoca del precedente affidamento per gravi
inadempienze e applicando alla ditta penali per circa 800mila euro.
Si è anche deciso di riorganizzare il servizio, ma è evidente che
persistono problemi logistici che richiedono ulteriori
correttivi".
"Dal primo luglio -
annuncia - ci sarà un cambiamento radicale: punteremo
sull'internalizzazione con il coinvolgimento di Amos, per cessare
definitivamente i rapporti improduttivi e dannosi con i privati e
gestire direttamente il servizio".
Dispositivi assorbenza : Regione annuncia riorganizzazione del servizio
La decisione annunciata dall'assessore Riboldi