Lavoro irregolare, inquinamento ambientale, telecamere abusive e merce contraffatta. È il bilancio di una vasta operazione di controllo del territorio condotta ieri in Ossola dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Verbania, con la Compagnia di Domodossola e i Carabinieri Forestali di Crevoladossola. Sospesa l'attività di un autolavaggio a causa della totale mancanza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR),con una sanzione di 2.700 euro. Durante il controllo, i Carabinieri Forestali hanno inoltre rilevato gravi illeciti ambientali: il titolare deteneva e gestiva irregolarmente rifiuti speciali altamente inquinanti, come oli sintetici e vecchie batterie per auto, ed era sprovvisto delle autorizzazioni per gli scarichi. In un locale adibito a ripostiglio, scoperto un vero e proprio deposito di merce contraffatta: decine di giacconi invernali con loghi falsificati, pronti per essere venduti, per un valore stimato di circa 3.000 euro. A completare il quadro, la presenza di telecamere di videosorveglianza installate senza autorizzazione. Il conto totale delle sanzioni per l'autolavaggio ammonta a ben 15.765 euro. Le ispezioni si sono poi spostate in un negozio di barbiere dell'Ossola. Anche qui i militari hanno trovato telecamere non autorizzate. Inoltre il titolare non smaltiva correttamente le lamette da barba usate, classificate dalla legge come rifiuti speciali. Per lui sono scattate sanzioni per un totale di 1.387 euro.
Controlli dei Carabinieri Nucleo Ispettorato del Lavoro: chiuso un autolavaggio in Ossola
Elevate sanzioni per 17 mila euro