Il gruppo verbanese di Casa Riformista torna a chiedere risposte sul futuro dell’ospedale Castelli. “Apprendiamo dai potenti social che un altro medico del reparto ginecologia-maternità dell'ospedale Castelli ha lasciato Verbania per Borgomanero – scrivono in una nota Silvia Marchionini e Patrich Rabaini -. Alla fine di luglio avevamo chiesto notizie sul futuro del reparto e come si intende organizzare questo importante servizio dopo la chiusura del Punto nascite a Domodossola per le famiglie del Vco. La risposta del sindaco, nonché presidente della provincia, nonché a capo della rappresentanza dei sindaci era che il suo monitoraggio sul personale è quotidiano”.
I consiglieri non nascondono la preoccupazione sulla situazione del reparto. “La realtà - proseguono - sembra ben diversa: in quella che assomiglia più ad una "sanità mercato estiva" con tanto di figurine di nuovi medici strappati ad una Asl vicino è una decadenza della qualità al Castelli. La sanità non ha confini, lo stile competitivo fra Asl vicine è il modello che ha in testa questo assessore regionale che avvantaggia chi ha le risorse per curarsi privatamente. In attesa di risposte e di scoprire se un terzo medico lascerà l'Asl Vco e quando verrà fatto il concorso per il nuovo primario (annunciato) speriamo che il destino di maternità non assomigli a quello di urologia”.