L'Ente Gestione Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore con il Comune di Borgo Ticino ha inaugurato gli interventi di valorizzazione della Riserva Naturale Bosco Solivo. Si aperto con i saluti istituzionali del sindaco Alessandro Marchese, del presidente dell’Egap Ticino e Lago Maggiore Alessandro Bellan e con il taglio del nastro. È intervenuta Marina Chiarelli, assessore regionale. Ha presentato il progetto la direttrice dell’Egap architetto Monica Perroni:"L’obiettivo è la conservazione dell’ambiente. Il Bosco Solivo è un tassello del mosaico che compone le 23 aree protette sparse in 4 province. Questo sito-parcheggio e sorto è finalizzato per agevolare la fruizione e la sostenibilità del luogo. Il tutto è costato 183mila euro dei quali 143mila da fondi regionali destinati al Parco e 40mila dal Comune con finanziamento proprio. L’uomo deve utilizzare nel massimo rispetto e preservare per le future generazioni. Ho proposto al sindaco di Borgo Ticino, Alessandro Marchese, per la Festa dell’Albero di mettere a dimora delle essenze tali da ombreggiare il sito". Adriano Fontaneto, architetto, ha collaborato per mettere a punto il percorso di un protocollo d'intesa finalizzato all'impiego dei finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Piemonte per la valorizzazione del Bosco Solivo. Dice:"Il progetto è partito 3 anni fa e si concentra sull’alveo del rio Norè, c’pure un guado con massi posati in modo che possono transitare sia i camminatori che le jeep. Si tratta del vecchio sentiero che unisce Borgo Ticino con la frazione Campagnola". Alessandro Bellan, presidente dell'Ente Parchi ha affermato:"Grazie alla collaborazione con il Comune di Borgo Ticino e al sostegno della Regione siamo riusciti a realizzare interventi che migliorano la fruibilità della riserva naturale, coniugando accessibilità, tutela della biodiversità ed educazione ambientale. Le aree protette sono un patrimonio collettivo che va conservato, valorizzato e reso sempre più vicino ai cittadini, affinché possano conoscerne il valore e contribuire alla loro salvaguardia". Ha benedetto il lavoro e il percorso don Alberto Franzosi, il parroco, che ha detto:"Il pensiero va a Papa Francesco: ‘La creazione della Natura è un bene che ci è stato dato per noi e coloro che verranno. Importante è utilizzarlo e conservarlo bene".
Borgo Ticino, inaugurata nuova area di partenza del bosco Solivo
Costo dei lavori poco più di 180mila euro cofinanziati da Regione e Comune