La Darsena di corso Europa ad Arona è a secco, nemmeno un centimetro di acqua. Un’ottantina di imbarcazioni sono sugli scivoli o impantanate nella terra dei fondali. Tutto questo a causa del livello del lago Maggiore ai minimi storici. La Darsena era stata realizzata all’inizio degli anni Settanta per un centinaio di alaggi per altrettanti posti barca. Dispone di un ingresso unico dal lato lago ed è affiancata da filari di platani.
A lato erano stati ricavati una cinquantina di stalli per le vetture. Era già capitato che le imbarcazioni rimanessero prigioniere della secca, ma mai come quest’anno, dove sul fondale è spuntata persino l’erba. Più volte era stato studiato un sistema per dragare e abbassare il fondale, ma in cinquant’anni è stato fatto solo una volta. Le foglie e la terra che scivola col tempo all’interno ne alzano sempre il livello del fondo.
La struttura è utilizzata non solo dagli aronesi, ma in larga percentuale da villeggianti che hanno le seconde case nei territori vicini.