Un nuovo museo per la città di Arona. Il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Fanny Usellini - Polo di Inclusione Sociale è il progetto promosso dal Comune di Arona con l’obiettivo di restituire alla città gli spazi dell’ex Macello di via Trieste, trasformandoli in un nuovo polo dedicato all’arte, alla cultura e all’inclusione.
La riqualificazione degli spazi ha restituito alla città un’area di circa 1.770 metri quadrati, destinata ad accogliere, oltre alla collezione permanente, esposizioni temporanee e attività capaci di coniugare arte, partecipazione e inclusione.
Oltre alle opere, infatti, il museo sarà un luogo in cui le persone potranno ritrovarsi, come sottolinea la Vicesindaco Marina Grassani: «La vera forza di questo progetto sta nella capacità di mettere la persona al centro e di fare dell’arte uno strumento concreto di inclusione. Il Museo nasce come un luogo aperto, nel quale persone con disabilità o in condizioni di fragilità potranno trovare occasioni di relazione, formazione, crescita e partecipazione attiva. Non abbiamo voluto affiancare semplicemente un progetto sociale a uno culturale: abbiamo scelto di integrarli, facendo in modo che fossero parte della stessa identità. È questa, a mio avviso, la sfida più bella del Museo Fanny Usellini: dimostrare che cultura e politiche sociali possono incontrarsi e generare opportunità reali, autonomia e senso di appartenenza alla comunità».
La realizzazione del nuovo museo ha richiesto un investimento complessivo di 2.191.000 euro, finanziati per 900.000 euro da Fondazione Cariplo, per 560.000 euro dalla Regione Piemonte e per 731.000 euro a carico del Comune di Arona. L’inaugurazione è in programma sabato 26 settembre.