Alcuni cittadini di Angera hanno lanciato l’allarme per l’inquinamento del lago prospiciente la passeggiata, non lontano dall’imbarcadero dei battelli. Subito sono stati allertati gli agenti della polizia locale, i militari della Guardia Costiera di Solcio di Lesa ed è stata informata pure Legambiente. Sul posto sono intervenuti tutti per valutare le operazioni da mettere in atto per contrastare il fenomeno inquinante. Dal Comando della Guardia Costiera di Solcio affermano: "Con una nostra unità abbiamo raggiunto il luogo tempestivamente. Stiamo facendo gli opportuni accertamenti e valutando le eventuali azioni da mettere in atto. Abbiamo allertato anche la società specializzata in bonifiche per operare in queste situazioni. Dalle prime informazioni sembrerebbe che la causa sia dovuta a un natante. La chiazza misura un centinaio di metri di lunghezza per venti di larghezza". Dal Comando della polizia locale di Angera confermano: "Dalle prime testimonianze e informazioni raccolte siamo risaliti alle cause. Si tratterebbe di un motoscafo che, dopo aver fatto il pieno di carburante, è ripartito velocemente, però chi lo conduceva si è dimenticato di chiudere il serbatoio con il tappo, da qui la scia di idrocarburi nel lago. Non sarebbero chiare le immagini del natante e nemmeno della sua targa. Riteniamo il fatto marginale e che possa dissolversi da solo".
Testimoni oculari anche i numerosi turisti che in questi giorni utilizzano il battello che attracca proprio nelle vicinanze dell’inquinamento.
Angera, scia di carburante nel lago
È visibile dal lungolago, la segnalazione di alcuni cittadini