Mesdames et messieurs et voilà la Fete de Juillet. Signore e signori inizia la Festa di Luglio, parte il Tour de France 2026, la grand boucle, non solo la più importante gara ciclistica al mondo ma ormai un evento globale. Sabato da Barcellona, in Spagna perché i soldoni piacciono anche agli organizzatori di Aso, ci sarà anche Filippo Ganna che per la prima volta in carriera si regala, si fa per dire, la doppietta Giro e Tour. Un tracciato come al solito durissimo, con una partecipazione eccezionale: il super favorito Tadej Pogacar ma anche il vincitore del Giro Jonas Vingegaard, Paul Seixas, Remco Evenepoel e tutti i più grandi alla caccia della maglia gialla. Dopo Barcellona subito i Pirenei con gli arrivi di Les Angles, Foix e Gavernie Gedre nella quale si salirà al mitico Tourmalet, il massiccio centrale, nel caldo del Midì francese con le tappe di Ussel e Le Lioran, i Vosgi con il Ballon d’Alsace ed il Gran Ballon nelle frazioni di Belfort e Le Markstein. Per finire le alpi con un arrivo in salita a Plateau de Solaison, con una cronometro di 26.1 km non troppo da specialisti tra Evian les Bains e Thonon Les Bains ed un finale tostissimo che prevede l’arrivo in salita, molto duro, a Orcieres Merlette, un primo arrivo all’Alpe d’Huez dal classico versante a tornanti salendo da Bourg d’Oisans ed a 24 ore da Parigi un secondo arrivo all’Alpe in un tappone che prevede i colle della Croix de Fer, del Telegraphe, il mitologico Galibier ed il Col de Sarenne che poi porta all’Alpe d’Huez stessa. Gran finale ai Campi Elisi domenica 26 luglio, dove è confermato il circuito con tre passaggi a Montmartre. Ganna cercherà di svolgere un ruolo fondamentale nella prima crono a squadre, per poi correre in appoggio ai capitani e magari cercarsi qualche spazio personale, qualche fuga ben assortita. Ovvio poi guardare alla crono ai bordi del Lago di Ginevra del 21 Luglio, dove di certo potrà far bene. Dopo aver vinto al Giro ed alla Vuelta Pippo cerca un successo di giornata in Francia, per entrare nel club dei vincitori di tappa in tutte e tre le grandi corse a tappe. Non sarà facile ma possibile certamente si.
Via al Tour de France; anche Filippo Ganna alla Grand Boucle
Sabato parte il Tour de France, al via anche Filippo Ganna che per la prima volta lo corre dopo il Giro d'Italia; un tracciato molto duro che strizza l'occhio agli scalatori, una cronosquadre in partenza ed una sola prova contro il tempo individuale piuttosto corta e su di un percorso per nulla da specialisti.