Elisa Longo Borghini, tornata in Italia dopo gli impegni in azzurro in Canada e Slovenia tra mondiali ed europei e dopo aver assistito ieri al Gran Piemonte all’ultima gara del marito Jacopo Mosca ha ricevuto oggi a Magreglio, negli ambienti del Museo del Ciclismo del Ghisallo, sito al fianco della storica chiesetta, peraltro gemellata con il Boden, il prestigioso Premio Vincenzo Torriani, giunto alla ventottesima edizione. Il riconoscimento, a ricordo dello storico patron del Giro d’Italia che guidò la Corsa Rosa dal 1949 al 1992, è nato per volere dei figli Milly, Marco e Gianni ed anno dopo anno è assegnato a vari protagonisti del ciclismo. In questo 2026 hanno ricevuto il premio Elisa Longo Borghini, il CT del settore cronometro e per tanti anni della pista Marco Villa, Beppe Martinelli storico ds che ha vinto le grandi corse a tappe con Marco Pantani, Gilberto Simoni, Damiano Cunego e Vincenzo Nibali, il vicedirettore RaiSport Andrea De Luca, la pistard Martina Fidanza e Don Agostino Frasson. Toccante il momento nel quale i genitori della sfortunata Sara Piffer, scomparsa per un tragico incidente (vinse a Fomarco nelle categorie giovanili) in allenamento, hanno donato al museo la maglia che la ragazza indossava quando correva nella US Montecorona.
Foto Museo del Ghisallo