La ‘Redoute’ dice no: per Longo Borghini una giornataccia alla ‘Doyenne’
Giornata storta per Elisa Longo Borghini alla Liegi Bastogne Liegi, corsa sulla quale puntava ma che in questo 2025 l’ha respinta. Elisa ha saputo tenere sulle prime ‘cotes’ ma quando si si è appropinquati alla salita...
Giornata storta per Elisa Longo Borghini alla Liegi Bastogne Liegi, corsa sulla quale puntava ma che in questo 2025 l’ha respinta. Elisa ha saputo tenere sulle prime ‘cotes’ ma quando si si è appropinquati alla salita totem della corsa; la ‘Cote de la Redoute’ con le sue pendenze cattive. Quando era il momento di aprire il gas Elisa si è vista pedalare in maniera pensanti ed affaticata in fondo al gruppo tanto da non poter rispondere quando le altre favorite hanno preso vantaggio; in poche parole, la sua Liegi è finita li. Probabilmente un qualcosa che nel fisico non è andato: succede. Sul traguardo ha chiuso in quarantottesima posizione a 7’58’’ dalle prime. Più indietro Francesca Barale; per lei tanto lavoro in corsa ed una sessantesima piazza a 11 minuti. Il successo è andato alla mauriziana Kimberly Le Court De Billot Pienaar della AG Insurance Soudal che in uno sprint a quattro ha battuto la recente vincitrice della Freccia Vallone Puck Pieterse (Fenix Deceuninck), Demi Vollering (Fdj Suez) e Cedrine Kerbaol (EF Education Oatley).