In diretta sul territorio Saturday 28 March 2026
Sport

Di piatto, di collo, di punta e...di tacco

Di piatto, di collo, di punta e...di tacco

Di piatto, di collo, di punta e… di tacco (12) La rubrica di Roberto Cominoli BOMBER DI ECCELLENZA - Non posso giurare che l’elenco sia completo, ma per gli ultimi 20 anni credo di sì. Parlo dei maggiori marcatori di...

Di piatto, di collo, di punta e… di tacco (12) La rubrica di Roberto Cominoli BOMBER DI ECCELLENZA - Non posso giurare che l’elenco sia completo, ma per gli ultimi 20 anni credo di sì. Parlo dei maggiori marcatori di Eccellenza. Una nota: spesso compaiono giocatori di squadre molisane: le peggiori difese d’Italia sono da quelle parti. Cioè: il girone unico molisano di Eccellenza non regge il confronto con le altre regioni… Ecco qua. Dei “nostri” segnalo Max Guidetti, figlio d’arte. Poi tra quelli a 33 gol ricordo anche Siazzu nell’Olbia, Marrazzo nel Varese, Sottovia nel Treviso. 43 reti: Daniele Napoletano (Tre Pini Matese 15/16, girone a 17 squadre); Alessio Damiani (W3 Maccarese 23/24, girone a 18). 42 reti: Giuseppe Meloni (Muravera 18/19, girone a 19). 40 reti: Marco Romanini (Grumellese 2012/13, girone a 18); Luis Maria Alfageme (Aurora Alto Casertano 22/23, girone a 16). 38 reti: Roberto Pellegris (Mapello 2010/11, girone a 18); Antonello Scavone (Soccer Lagonegro 17/18, girone a 17). 37 reti: Jacopo Murano (Rossoblù Potenza 2013/14, girone a 16). 36 reti: Pierpaolo Curti (Soresinese 95/96, girone a 16); Paolo Loprieno (Sancolombano 97/98, girone a 18); Giulio Russo (Gladiator 11/12, girone a 16); Massimiliano Guidetti (Gozzano 14/15, girone a 18); Enrico Gherardi (Trento, 16/17, girone a 16); Nicola Panico (Venafro 18/19, girone a 16); Mattia Bonseri (Leon 22/23, girone a 18). 35 reti: Daniele Rossi (Sora 21/22, girone a 16); Gianluca Ciriello (Brian Lignano 23/24, girone a 18). 34 reti: Diego Tornatore (Ciampino 15/16, girone a 17); Alfredo Trombino (Morrone 21/22, girone a 16). BOMBER GIOVANI - Nel girone A di serie D ecco i marcatori più giovani. Spiccano sopratutto dalle nostre parti l’esterno alto o seconda punta Altomonte della Nova Romentin, e il centravanti Lischetti del Gozzano. Eccoli, elencati per minore età. Vittorio Chiabotto (3 gol, Bra) 17 anni e 2 mesi; Lorenzo Costa (1 gol, Chisola) 17 anni e 4 mesi; Federico Borgna (1 gol, Chieri) 17 anni e 4 mesi; Cristian Marmo (1 gol, Chisola) 17 anni e 9 mesi; Thomas Diego Altomonte (5 gol, Novaromentin) 17 anni e 9 mesi; Aleksandr Lohmatov (1 gol, Sanremese) 17 anni e 9 mesi; Lorenzo Lischetti (2 gol, Gozzano) 17 anni e 11 mesi; Vincenzo Lettieri (1 gol, Gozzano) 18 anni; Danilo Barbo (1 gol, Albenga) 18 anni e 1 mese; Andrea Murgia (1 gol, Ligorna) 18 anni e 1 mese. LA FRASE FAMOSA - Stavolta tutte su Pelé (più una come “giunta finale”). Andy Warhol: “Pelé è stato uno dei pochi che ha smentito la mia teoria: i 15 minuti di gloria per lui valgono 15 secoli”. Tarcisio Burgnich: “Prima della partita (finale Coppa del Mondo in Messico) mi sono detto: è fatto di carne e ossa come tutti. Mi sbagliavo!”. Pierpaolo Pasolini: “Nel momento in cui la palla gli arrivava sui piedi il calcio si trasformava in poesia”. Ferenc Puskas: “Il più grande calciatore della storia è stato Di Stefano. Mi rifiuto di considerare Pelé un giocatore. E’ al di sopra di tutto.”. Costa Perreira, dopo il 5 a 2 del Santos sul Benfica nella Coppa Internazionale, Lisbona 1962: “Sono sceso in campo pensando di fermare un grande uomo, ma sono uscito convinto di essere stato sconfitto da qualcuno che non era nato sul nostro pianeta”. L’altra citazione è decicata a chi ieri, nel calcio o in altri sport, ha perso: “Essere sconfitti è spesso una condizione temporanea. Arrendersi è ciò che la rende permanente”. IL LIBRO - Luca Delli Carri: “Il re della festa”, Neri Pozza editore 2015, euro 19,50. Uno strano, difficile, grosso (715 pagine…) libro sul pugilato “che diventa sintesi della vita”. Dal risguardo di copertina: “Per scrivere questo fluviale, incalzante romanzo, l’autore ha trascorso due anni e mezzo in una colonia di pugili professionisti. E’ entrato nelle palestre e ha vissuto i ritiri e gli allenamenti, ha condiviso traumi e momenti di esaltazione, ha descritto riti, amicizie, amori, ha conosciuto la sporcizia del sottomondo che circonda la boxe”.