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Il racconto dei soccorritori locali impegnati al Rigopiano

L'emozione dopo l'individuazione dei superstiti all'interno della SPA dell'hotel che è ancora calda. Gentilini della X Delegazione val d'Ossola: 'Un'esperienza che non si dimentica'

soccorso alpino rigopiano

<Un'esperienza che non si dimentica>. Così Raffaele Gentilini del Soccorso Alpino X Delegazione val d'Ossola in collegamento telefonico nel nostro tg. E' uno degli 8 volontari locali al lavoro all'Hotel Rigopiano insieme con i colleghi di altre zone del Piemonte e con i Vigili del Fuoco. Si scava ininterrottamente, anche con il buio, per trarre in salvo le persone ancora imprigionate nella neve. Perché le speranze erano ridotte al lumicino e invece ci sono dei superstiti, alcuni già estratti, anche diversi bambini. Raffaele non nasconde l'emozione del momento in cui il gruppo dei soccorritori ha sentito, al di là del muro di neve, segni di vita. Persone che si troverebbero nella SPA dell'hotel e quindi in un ambiente caldo perché le saune sarebbero ancora in funzione. Lo stesso Gentilini ricorda però che in numero dei dispersi resta alto e che purtroppo il fronte della valanga ha investito violentemente l'edificio e quanto conteneva con materassi, sedie e altri arredi finiti addirittura nel bosco. Domani il cambio per i nostri della X Delegazione che da tre giorni stanno lavorando nell'area.

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