logo1

Massimo Bellano, Teo Azzini, l’europeo ed i successi…

europei bellano azziniIl recente successo della nazionale Under 19 di Massimo Bellano, con il fido Matteo Azzini, ha consacrato la figura del tecnico che fece grande Ornavasso e non solo, un'altra grande soddisfazione personale sono quattro ragazze del suo Club Italia convocate in nazionale maggiore per gli Europei.

Nelle scorse settimana abbiamo assistito alla vittoria doppia del volley femminile azzurro mentre i maschietti stanno lottando proprio in questi giorni nel mondiale italiano. La nazionale seniores di Mazzanti ha vinto il Torneo di Montreux, da sempre manifestazione che fa da cartina tornasole a mondiali ed Europei e poi è arrivata la bella affermazione della nazionale Under 19 ai campionati Europei in Albania. Proprio di questo successo vogliamo parlare perché è stato il coronamento di una carriera, che sarà ancora lunga per carità e che porterà ancora grandi successi. Parliamo del CT azzurro Massimo Bellano; inutile dire cosa sia e cosa abbia rappresentato per il nostro volley: gli anni di Ornavasso, che lo prese quando era considerato ‘un buon allenatore’, che ad un certo punto dopo pochi mesi prese in considerazione l’idea di separarsene (un dirigente in particolare, ci facemmo sentire con pezzo su questo sito dove additavamo come assurda la possibile scelta) ma che negli anni si prese con le sue ragazze due Coppe Italia in B, un successo nel torneo di B1 ed una promozione ai play off in A1, che fece poi con grande dignità, senza vedere una lira, con giocatrici che, secondo noi, in condizioni normali avrebbero portato quella squadra tranquillamente ai play off (Signorile, Chirichella, Loda, Pisani, Ghilardi, Ikic, mica nomignoli). Dopo Ornavasso buone stagioni a Scandicci, forse troppo ambiziosa per un tecnico che adora lavorare con giocatrici da plasmare. Lo esonerano (con qualcuno che dietro bruciava sotto le sterpaglie), riparte da Filottrano e vince Coppa Italia di A2 e Campionato. Non resta in A1 perché c’è una chiamata forte, impossibile dire di no ad una tuta con la scritta ‘Italia’. Va al Club Italia, gli mettono in mano il futuro. Di Massimo, lo conosciamo bene, abbiamo sempre pensato che sia uno dei tecnici migliori per far crescere le giovani, lo abbiamo spesso paragonato ad uno che sa fare lo stesso altrettanto bene: Marco Mencarelli. Allena il Club Italia che partecipa alla A2, non importa il risultato, importa costruire giocatrici e lui lo fa. Gli danno la nazionale juniores, lo raggiunge Matteo Azzini, sua ombra sin dai tempi di Ornavasso, quando seppe farsi trovare al momento giusto al punto giusto, non solo, perché quello non basta, ha saputo buttarsi a capofitto nel ruolo. La nazionale è imperniata, come detto, sul Club Italia, Il titolo arrivato di giustezza è figlio del lavoro con le ragazze del Club Italia e se nella nazionale seniores che a breve giocherà i mondiali giapponesi Mazzanti ha convocato Elena Pietrini, Sylvia Nwakalor, Sarah Fahr e Marina Lubian che del Club Italia hanno fatto parte nella stagione appena conclusa, qualcosa vorrà ben dire... A Massimo, al quale ci lega una stima profonda mandiamo, ancora una volta, il nostro cenno di congratulazione, a lui ed a Matteo ‘Azza’, Azzini, presto protagonista di una nostra clip in Sportivamente.

GT

Pin It

GUARDA LA TV LIVE (2)

Pubblicità-sport

loghi sport

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa