logo1

Giorni passati alla storia…

Uno dei momenti che passeranno alla storia dello sport del Vco: il titolo mondiale di Filippo Ganna nella cronometro, prima assoluta per un azzurro e il bronzo da applausi di Longo Borghini, un movimento che sta bene…

Come andare a archiviare questa edizione dei Campionati Mondiali di Ciclismo su strada riorganizzati e bene seppur tra bolle, divieti e rigore in soli 15 giorni ad Imola? Semplicemente ricordandoli come uno dei punti più alti della storia dello sport di questo territorio incastonato tra l’azzurro di laghi e fiumi ed il verde dei monti. Due atleti figli di una terra che conta poco meno di 158 mila abitanti che partecipano ad una kermesse iridata ed entrambi che finiscono sul podio con una medaglia al collo, davvero tanta roba. L’ha fatta grossa il gigante buono Filippo Ganna, primo italiano iridato della specialità, stravincendo contro i draghi del tic tac in una giornata di grande vento e diventando di fatto già adesso uno dei migliori crono man della storia, quel Ganna che nelle categorie giovanili era si considerato da qualche critico superficiale un bell’atleta ma non, si leggeva, bravo come questo o come quello, gente che ora in bicicletta non ci va più. L’ha fatta grossa la piccola grande Elisa Longo Borghini, l’unica nella gara in linea di sabato a mettersi di mezzo ad un dominio colorato d’orange olandese, il dominio di una gruppo di atlete solo da applaudire. Lei però non c’è stata e dopo la doppietta Van der Breggen e Van Vleuten si conquistata un bronzo che era argento sino a 5 metri dalla linea d’arrivo. Insomma due colossi che stanno portando il Vco agli onori delle cronache sportive, due emblemi ma attenzione, dietro il ricambio c’è; pensiamo al neo prof Bartolozzi, a bravi Under come Garzi e Dresti, a Francesca Barale che cresce davvero bene fino ai giovani virgulti delle categorie giovanili; Insomma in questo territorio si potrà parlare ancora a lungo di ciclismo. I giovani; eccolo il segreto; la necessità sostenere le squadre giovanili ed i loro progetti, perché è li che sono cresciuti Pippo ed Elisa ed è li che nascono i campioncini del domani.

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa