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La Partita delle Leggende a Briga: che parata di stelle grazie ad Infantino!

Il più acclamato Diego Armando Maradona. Tanti i campioni del calcio nostrano: Maldini, Materazzi, Del Piero, Altobelli, Buffon e Beccalossi

 

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E' festa grande a Briga per la Partita delle Leggende: il Presidente della Fifa Gianni Infantino ha organizzato nella propria città natale un triangolare con le leggende di Italia, Svizzera e Resto del Mondo. Una folla enorme ha salutato alcuni dei più grandi interpreti della storia del gioco, arrivati nel vallese nel pomeriggio per la foto di gruppo al Castello, dove li hanno attesi tifosi e giornalisti. Tutti gli occhi puntati fin da subito su Diego Armando Maradona, in Italia nei giorni scorsi per ricevere la cittadinanza onoraria di Napoli. Dopo la foto di rito, i giocatori si sono spostati al Campo Geschina di Briga, dove hanno dato inizio al torneo, con tre partite da venticinque minuti l'una. Nel primo match, si è esibita la selezione italiana, con una formazione formata da vere e proprie bandiere della Serie A come Maldini, Materazzi, Del Piero, Altobelli, Buffon e Beccalossi. Per l'ex capitano Juventino, cori e applausi dai tanti tifosi italiani presenti all'evento. La seconda partita, invece, ha letteralmente infiammato gli animi del pubblico, perché sul terreno di gioco è sceso Diego Armando Maradona. Il calciatore più forte di sempre ha deliziato il pubblico con diverse grandi giocate, a dimostrazione del fatto che anche con il passare degli anni il piede sinistro è rimasto quello che nell'86 ha portato l'Argentina sul tetto del mondo. Per el Pibe de Oro anche un gol, su rigore, guadagnato personalmente con la sua proverbiale furbizia. Anche Gianni Infantino è sceso in campo, giocando ognuno dei tre match con una delle tre selezioni: nella partita contro il resto del Mondo ha sfiorato il gol su penalty, ma l'ex portiere del milan Dida lo ha ipnotizzato. Rimane fortissriimo il legame dl numero uno del calcio mondiale con la sua Ossola: a telecamere spente, Infantino ci ha chiesto informazioni sulla Juventus Domo, prima di ricordare i tempi trascorsi a Bisate e promettere una sua presenza in città nel giro di poco tempo. Sicuramente meno entusiasmante per lui lo striscione apparso sulle tribune, con la scritta “Fifa Mafia”, prontamente fatto rimuovere dalla sicurezza. Durante il triangolare, tanti applausi per Clarence Seedorf, ancora in forma fisica invidiabile, per David Trezeguet, Pedrag Mijatovic e Ivan Ramiro Cordoba. Dopo una lunga sessione di autografi e foto per i tifosi, si è chiusa una bellissima giornata di calcio, che ha visto esibirsi alcuni dei migliori calciatori di sempre a due passi dall'Ossola.

Federico Raso 

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