Le scuole paritarie non saranno tenute a pagare l’Imu sul fabbricato che le ospita. È una battaglia che ha portato avanti nei confronti del Governo Meloni il deputato aronese Alberto Gusmeroli che afferma:”Questa è una vittoria di tutti, della Scuola, della Cultura, dell’Educazione delle giovani generazioni e delle famiglie. Vengono finalmente esonerate dall’Imu le scuole paritarie che erogano i loro servizi alle famiglie, richiedendo così un retta inferiore al costo medio dello studente. Si tratta di una lunga battaglia portata avanti dalla Lega, portata avanti con un mio emendamento ogni anno, ogni manovra, ogni bilancio e che finalmente è arrivata a compimento”. Suor Monia Alfieri, referente dell’istituto Marcelline di Arona, ha commentato:”Il Parlamento ha dato la sua approvazione a due importanti emendamenti, un’approvazione dalla portata storica, che rappresenta la vittoria del diritto: se la scuola pubblica statale è esente dal pagamento dell’IMU, perché la scuola paritaria, pubblica come quella statale, così come definito dalla legge 62/2000, doveva essere soggetta al pagamento, se, per il servizio svolto, le scuole, per evitare la spaccatura della società, chiedono rette simboliche, ossia inferiori al Costo Medio Studente? Il secondo emendamento approvato riguarda l’introduzione del buono scuola: grazie a questa misura, per l’anno 2026, alle famiglie con reddito ISEE inferiore a 30 mila euro, il Ministero riconosce un contributo fino a 1.500 euro a studente, iscritto presso una scuola paritaria di primo grado o al primo biennio del secondo grado>. Gusmeroli conclude:
Porta la firma di Gusmeroli il provvedimento con cui le scuole paritarie non dovranno versare l’Imu
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