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Prepara una 'striscia' di coca sul bancone del bar

Ha ignorato le proteste dei presenti, l'episodio a Pallanza. E' intervenuta la Polizia

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Era appena uscito dal carcere, dov’era stato detenuto 4 mesi per detenzione di droga, s’è rifornito ed è entrato in un bar di Pallanza dove si è preparato una “striscia” di cocaina direttamente sul bancone, nonostante la protesta della barista e dei presenti. L’uomo, un omegnese di 45 anni, aveva ancora con sé la scatola con gli effetti personali che aveva in cella, coi quali era uscito dal carcere. Ai poliziotti ha provato a raccontare che era entrato nel bar solo per bere qualcosa, ma alle insistenze di questi, ha ceduto e consegnato agli uomini della questura un involucro con lo stupefacente residuo. Il 45enne è stato segnalato all’autorità amministrativa come consumatore, inoltre a suo carico è risultato un provvedimento di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Due marocchini senza permesso di soggiorno inoltre sono stati scoperti nei giorni scorsi dalla polizia di Verbania in una serie di controllo del territorio. Nei giorni scorsi, la Volante ha fermato un’auto con a bordo due marocchini di 31 e 42 anni. Nessuno dei due era in possesso di permesso di soggiorno. Sono così scattate tutte le verifiche del caso, con gli accertamenti in collaborazione con l’ufficio immigrazione. Ad uno dei due è stato notificato un rifiuto al permesso emesso dalla questura di Milano, dal momento che sono emersi a suo carico precedenti reati connessi allo spaccio di stupefacenti. L’altro, invece, è stato denunciato alla Procura per violazioni delle normative sull’immigrazione.

Infine, nella notte tra giovedì e venerdì, gli agenti hanno fermato quattro ragazzi che, alla vista della polizia, hanno provato a darsela a gambe, senza però riuscirci. Uno di loro, di 19 anni, aveva addosso alcune dosi di cannabis, mentre a terra qualcuno aveva fatto cadere uno spinello già pronto. Il diciannovenne è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.

 

di Maria Elisa Gualandris

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