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Pomeriggio di follia ieri a Pallanza

Due persone, volti noti alle forze dell'ordine, tentano di strappare una catena a un'anziana e la fanno cadere, poi cercano di rapinare un'auto

ambulanza

Tentano di strappare la collana d’oro a un’anziana, la strattonano e la buttano a terra, poi prendono a pugni un automobilista per rapinargli l’auto. Pomeriggio di follia ieri a Pallanza. Protagonisti della vicenda due uomini già noti alle forze dell’ordine, uno dei due, Cristian Procacciante, classe 1974, è stato arrestato dalla Polizia, mentre l’altro, J.C., classe 1980, è stato denunciato a piede libero. Tutto è iniziato nella tarda mattinata. I due malintenzionati hanno iniziato a parlare con una signora, classe 1938, che si era seduta su una panchina in via Rhodiatoce nei pressi del Tribunale. A un certo punto hanno cercato di strappare dal collo della donna una collana d’oro che portava, tirandola per il foulard e per i capelli. La signora è caduta a terra. Sono arrivati dei passanti che hanno visto la donna a terra e hanno chiamato l’ambulanza, pensando a una caduta accidentale dato che la vittima era incosciente. Al Dea del Castelli la signora, che ha riportato la frattura del femore, si è riavuta e ha raccontato l’accaduto. A quel punto i medici hanno chiamato i Carabinieri. I militari della Stazione di Verbania hanno avviato le indagini, sottoponendo alla vittima alcune foto segnaletiche e la signora ha riconosciuto immediatamente i due uomini, che erano già stati visti nei paraggi la mattina. Sono così stati denunciati per tentata rapina. Ma non è finita così. Perché i due, dopo aver lasciato a terra l’anziana, si sono diretti verso l’ospedale Castelli. In via Toscanini si sono avvicinati a un’auto parcheggiata. A bordo c’era un uomo di Armeno che aspettava la moglie. Lo hanno preso a pugni dopo avergli chiesto una sigaretta cercando di portargli via l’auto. La moglie dell’uomo richiamata dalle grida è tornata indietro, si è chiusa in auto e ha chiamato la Polizia. Gli agenti della Volante poco dopo li hanno rintracciati e arrestato uno e denunciato a piede libero l’altro su disposizione del magistrato. L’arresto, per lesioni e tentata rapina, è convalidato e Procacciante resta in carcere. Fortunatamente solo lievi ferite per l’uomo che ha subito il tentativo di rapina.

 

di Maria Elisa Gualandris

 
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