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Punto nascite, Pizzi chiede pieno mandato al Consiglio comunale

Il sindaco ha presentato un ordine del giorno che sarà discusso nell'assemblea di giovedì prossimo

La battaglia domese per la riapertura del Punto nascite si sposta sui banchi del consiglio comunale domese. Nell’assemblea di giovedì prossimo sarà infatti discusso l’ordine del giorno presentato dal sindaco. L’assemblea dovrà decidere se dare mandato a Lucio Pizzi affinché metta in atto ogni azione finalizzata alla riapertura del servizio materno infantile all’ospedale San Biagio. Il documento ( un resoconto dettagliato delle dichiarazioni Asl e della Regione dal 17 maggio al 21 luglio ) chiede l’ apertura immediata, definitiva e confermata con atti deliberativi del Punto nascite. Si chiede anche che copia della delibera sia inviata anche a tutti i sindaci ossolani affinché il documento possa essere discusso e approvato nei loro consessi municipali.
Inoltre, l’ordine del giorno dà mandato a Pizzi di ribadire le istanze ossolane in ogni sede al fine di scongiurare il depotenziamento della sanità della Valle.
E mentre il primo cittadino domese continua a ripetere che la difesa del territorio viene prima di tutto (campagna elettorale compresa), ai più non è sfuggito l’aspetto politico della sua “ mossa “. Giovedì sera ( a meno di assenze tattiche ) i consiglieri del centro destra dovranno decidere da che parte stare. Il sì incondizionato al documento del sindaco Pizzi o la Regione Piemonte che pur avendo dato via libera alla riapertura del Punto nascite non ha ancora potuto dare una data.
Giovedì dunque il consiglio si preannuncia caldo. Per altro, in precedenza, sempre il parlamentino domese sarà chiamato a discutere un altro ordine del giorno sul tema sanità : quello del consigliere Claudio Rapetti Lombardo che per l’occasione ha rispolverato l’opzione ospedale unico del Vco con sede a Domodossola.

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