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Lavori muraglione SS 33 ad Arona, esposto del Codacons

 

 

Il Codacons si scaglia, oltre che con Anas, anche contro l’Amministrazione comunale e le accusa di inerzia

Il Codacons, attraverso il presidente Marco Maria Donzelli, ha presentato un esposto per i lavori di

ripristino del muraglione della statale 33 del Sempione che, di fatto non partono. Il primo cedimento

del novembre 2019 e quello ben più grave del 29 settembre 2020 non hanno trovato un tempestivo

ma concreto intervento da parte di Anas. Il tratto di statale è molto importante non solo per la città

di Arona, ma per tutta l’economia dei paesi che si affacciano sul lago sino a Stresa. Il Codacons si

scaglia, oltre che con Anas, anche contro l’Amministrazione comunale e l’accusa di inerzia:<Invece

di approfittare della zona rossa degli scorsi mesi con il traffico limitato per velocizzare i lavori e

farsi ritrovare pronti alla riapertura, non si è fatto nulla. Ciò che preoccupa di più è il fatto che i

lavori erano stati iniziati a causa di un cedimento della strada già nell’ottobre scorso a causa delle

forti piogge verificatesi. L’interruzione dei lavori per così tanto tempo, oltre che recare disagi alla

circolazione, potrebbe rischiare che l’effetto corrosivo dell’acqua si propaghi in altri punti della

strada, aggravando maggiormente la sicurezza di chi vi transita. Al riguardo, si è fatta avanti anche

la contestazione di “Alpi” che ha presentato un’interrogazione per il prossimo Consiglio comunale.

Ad oggi, però, i lavori non sono ancora ripresi>. Prosegue l’esposto del Codacons:<La circolazione

della strada statale 33 del Sempione è compromessa creando, oltre che disagi per i veicoli in

transito, anche la situazione che il piano viario possa aggravarsi nei punti limitrofi a dove è

avvenuto il cedimento. Ci chiediamo se bisogna aspettare che ci scappi qualche ferito, o peggio, per

intervenire? E’ evidente che l’incolumità dei cittadini è a rischio e che i lavori debbano riprendere

immediatamente in modo da mettere in sicurezza quel tratto di strada>. Il Codacons, proprio per

questi motivi presenterà diffida in comune ed esposto in Procura affinché si faccia luce sulla

vicenda. L’Associazione dei Consumatori però non tiene conto la competenza dei lavori, essendo

una strada statale, è in capo ad Anas. Il sindaco di Arona Federico Monti in proposito dice:<Dopo

l’approvazione del progetto preliminare da parte della “Commissione Paesaggistica”, ora si è

ottenuto anche il consenso positivo della “Soprintendenza”. Tutto questo dovrebbe velocizzare la

prosecuzione dell’iter. Anas dovrà completare il progetto conclusivo nei dettagli e dare l’apertura al

cantiere. Ritengo che, dal momento in cui inizieranno le opere di ricostruzione del muraglione di

contenimento della statale, entro quattro mesi la viabilità potrà ritornare nei due sensi di marcia

come lo era sino al settembre scorso>. Dalla direzione Anas di Torino confermano:<Anas sta

sviluppando il progetto strutturale del ripristino del muro lato lago lungo la statale del Sempione ad

Arona. Sulla base del preliminare architettonico che è stato sottoposto al parere della Commissione

Paesaggistica del comune e alla Soprintendenza e sono state ricomprese nel progetto definitivo le

osservazioni pervenute>. Il sindaco Monti conclude:<Se ad oggi il cantiere non è ancora partito

non dipende dalla nostra volontà, in quanto siamo impossibilitati ad intervenire su aree che non

sono di competenza comunale bensì di Anas. Da parte nostra ci sono stati i dovuti solleciti e

l’attenzione affinché, finalmente, tutto possa procedere celermente>.

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