logo1

Black out rete, Marchionini si rivolge al Prefetto

Il sindaco non intende lasciar cadere quanto accaduto ieri, quando Verbania (e non solo) si è fermata per i cavi della fibra Telecom inavvertitamente tranciati durante i lavori in corso ai Tre Ponti

Ha chiesto aiuto al Prefetto e ha sollecitato Tim “a metterci la faccia”. Il sindaco Silvia Marchionini non intende lasciar cadere quanto accaduto ieri, quando Verbania (e non solo) si è fermata per i cavi della fibra Telecom inavvertitamente tranciati durante i lavori in corso ai Tre Ponti. “Uffici, attività produttive, esercenti, scuole, servizi sanitari, banche e ospedale non hanno potuto svolgere la loro normale attività - dice il sindaco -. Chi lavora ha perso una giornata e chi doveva muoversi ha subito i disagi di un traffico congestionato per i necessari lavori di riparazione del guasto. Una giornata da dimenticare. Ma anche da spiegare”. Da un lato, osserva Marchionini, il guasto è stato causato da un errore, che purtroppo può capitare, e la ditta ha aperto una pratica assicurativa, così come il Comune ha fatto in via cautelativa come committente. Dall’altro, però, sottolinea, “Telecom/TIM è stata adeguata nei lavori legati alla riparazione con il personale impiegato ma, questa azienda è a conoscenza della linea strategica rappresentata da Verbania, visto che il guasto è arrivato fino a Cannobio, e non può non avere linee secondarie e alternative in caso di emergenze come questa, e deve indicare le modalità di indennizzo”. Un fatto che quindi deve portare a una riflessione. Il Comune si scusa per la responsabilità “indiretta del committente, senza nascondersi, perché chi amministra ha il dovere di far funzionare tutto in una città”. Marchionini sottolinea però che è importante investire nella fibra ottica: “Gli operatori, Tim innanzitutto devono metterci la faccia e dimostrare rispetto per i cittadini, clienti, di questo territorio, non solo nella parte di vendita ma anche nelle infrastrutture adeguate”.
L’amministrazione spiega anche che la linea degli uffici comunali anche ieri ha funzionato regolarmente: “La ragione - si legge in una nota - è dovuta alla lungimiranza delle scelte compiute dai Servizi Informatici del Comune, che ha deciso di utilizzare due linee: la prima che passa da Bieno ieri non è stata toccata dal problema”.
Sulla questione è intervenuto anche il presidente del Movimento difesa del cittadino Ettore Francioli, che annuncia di voler avviare una richiesta di risarcimento per chi ha subito danni. Gli interessati possono contattare il Movimento.
 
 
 
Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa