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Nuovo medico di base in Ossola per la Valle Anzasca e con un ambulatorio anche a Villadossola

Si tratta del dottor Orazio Geraci, ha 90 giorni secondo legge per prendere servizio ma l’Asl VCO sta facendo il possibile per velocizzare l’iter e permettere al dottor Geraci di prendere servizio entro il 1° dicembre

Nuovo medico di base in Ossola per la Valle Anzasca e con un ambulatorio anche a Villadossola. Si tratta del dottor Orazio Geraci, ha 90 giorni secondo legge per prendere servizio ma l’Asl VCO sta facendo il possibile per velocizzare l’iter e permettere al dottor Geraci di prendere servizio entro il 1° dicembre.

In via di risoluzione la situazione in valle Anzasca che vede l’attività di un medico provvisorio al momento perché non ci sono colleghi con posti liberi dopo il pensionamento del dottor Pirrone.

L’apertura a Villadossola risponde anche alle problematiche segnalate dall’amministrazione Toscani dopo il pensionamento del dottor Ravandoni, al momento non sostituito da Asl, problematiche evidenziate nuovamente oggi in un comunicato firmato dal sindaco e dal suo vice Romeggio. Nella nota stampa si parla di 600 cittadini privi del medico di base e di una situazione tesa e gravissima, specialmente in questo momento sanitario. < L’ASL, invece di sostituire il medico, ha ritenuto di gestire i mutuati del Dott. Ravandoni inserendoli nei vari buchi degli altri medici, non solo a Villadossola ma anche nei comuni del Distretto> scrivono. In una nota l’azienda aveva specificato che nell’ambito territoriale n. 3 vi sono ancora 1673 posti, di cui 874 presso l’ambulatorio di un medico di Villadossola (Dott. Tommasato) e gli altri 799 presso un medico di Vogogna. Critiche dall’amministrazione di Villa anche per le dichiarazioni dell’assessore regionale alla sanità e del consigliere Preioni. Toscani e Romeggio bollano come gravemente irresponsabile e inopportuno, in un momento di pandemia Covid, obbligare i pazienti, spesso anziani, ad andare a Vogogna. Parlano non di scelta del medico di fiducia ma di una sola soluzione sostanzialmente proposta. <Riteniamo che quanto ASL, di fatto, impone sia una forzatura in un campo estremamente delicato come quello sanitario> concludono e sulla questione hanno interessato anche il Governatore Cirio.

Dall’azienda sanitaria confermano quanto già comunicato dal direttore di distretto, aggiungono che in questi giorni comunque alla serata di ieri circa 160 cittadini avevano scelto il dottor Tommasato e ribadiscono che il cittadino può scegliere un medico e anche cambiarlo se e quando lo ritiene opportuno.

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