logo1

Primo giorno di scuola fra speranze e timori

Nell'anno del Covid nessun abbraccio. In diversi Istituti misurata la temperatura agli studenti

La prima campanella ha suonato con orari diversi - questa mattina -  in tutte le scuole del Vco e novarese. Sarà un anno non facile; l’emergenza Covid ha cambiato i connotati a questo giorno, generalmente dedicato a baci e abbracci. Oggi fuori dai cancelli di scuole elementari, medie e superiori tanti sorrisi, accompagnati dalla voglia di tornare in classe dopo mesi di lezioni a distanza.

Distanziamento e mascherine sono le nuove parole d’ordine. Questa mattina il rientro in aula è stato caratterizzato da percorsi differenziati per evitare assembramenti fra i ragazzi. Chi non ha portato l’autocertificazione relativo alla misurazione della temperatura è stato sottoposto a controllo prima di entrare in aula. E’ successo in alcune scuole della provincia.  E intanto è ancora scontro aperto fra il governatore Cirio e il governo il ministro Azzolina. Il presidente della Regione che, questa mattina ha inaugurato una nuova scuola in provincia di Torino, è tornato sull'argomento per ribadire le sue convinzioni : "Avere la sicurezza che i bambini che vanno a scuola non abbiano la febbre è una tutela per tutti noi, per le insegnanti, per la scuola e per le famiglie. Questo era lo spirito della nostra ordinanza e lo spirito per cui non abbiamo arretrato. Stasera tireremo le somme per capire se e quali criticità ci sono state – ha aggiunto - perché quella di oggi è la vera ripartenza dopo mesi terribili e non possiamo sbagliare"

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa