logo1

Il suono delle campane infastidisce alcuni cittadini a Massino Visconti

Reclamo al parroco accompagnato da 35 firme. Prevosto e sindaco uniti nel difendere la tradizione. Striscione di solidarietà

La vicenda delle campane di Massino Visconti che, a suo dire, infastidiscono un cittadino, sarebbe piaciuta a Giovannino Guareschi. In questo caso però il parroco e il sindaco sono alleati. Nel periodo pasquale, un reclamo accompagnato da 35 firme è arrivato al prevosto, don Antonio Soddu, e al primo cittadino, Antonio Airoldi. Non basta, sono arrivate pure delle minacce con linguaggio aggressivo. Don Soddu, pacato, ha continuato a rassicurare gli abitanti e dice:<In questo periodo nel quale la popolazione non può avvicinarsi ai riti religiosi e nemmeno accompagnare i defunti, il suono delle campane costituisce un messaggio importante, non solo nel periodo pasquale>. Il parroco precisa:<Viene osservata la normativa della Conferenza Episcopale Italiana che prevede che dalle 7.30 alle 21 i rintocchi sono ammessi. Qui a Massino le suoniamo dalle 8 alle 20, e alle 8 e alle 12 si sentono i rintocchi dedicati alla Madonna>. Il primo cittadino Antonio Airoldi è solidale con il sacerdote:<In questo periodo in cui le problematiche sono ben altre che il suono della campane, mi appare banale la protesta. Io sono in amministrazione dal 1980, mai un problema del genere era stato sollevato a Massino, località amena di villeggiatura. Siamo un paese di origine contadina, i rintocchi delle ore scandivano il tempo a chi lavorava nei campi, negli orti, nei vigneti e nei boschi. Ritengo sia un segnale di forte unione e di appartenenza, il termine spesso usato “campanilismo” ne è la prova letteraria concreta>.
Don Antonio in questa battaglia non è solo:<Ho ricevuto tantissimi messaggi e varie telefonate, non posso che ringraziare gli abitanti di ogni fede. A volte, ci si sente soli di fronte a certe situazioni, il prete, si dice, che deve sempre aiutare gli altri, ma non si pensa che anche lui ha bisogno di sostegno e di aiuto>. In paese è piaciuto il messaggio di Giulia e Matteo che hanno appeso fuori della loro casa uno striscione con scritto:”Spegniamo i cellulari e non le campane”.

Pin It

GUARDA LA TV LIVE (2)

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa