logo1

A Masera la Yeti Race 2020, 85 i partecipanti

 

Gara selettiva nazionale italiana dell'International Canicross Federation. Storie di uomini e cani in corsa

Domenica 16 febbraio a Masera è andata in scena la Yeti Race 2020, edizione numero 4, gara selettiva nazionale italiana dell'International Canicross Federation. Storie di uomini e cani in corsa. 85 i partecipanti, i migliori atleti provenienti da Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta, Veneto, Emilia Romagna, Liguria, Umbria e anche dalla vicina Svizzera. Tre le specialità: bikejorig, dove ha trionfato Fabrizio Gallino: il cane è legato, attraverso una linea ammortizzata, ad una mountain bike; l'animale è meno di due metri dalla ruota anteriore, qui la sincronia è importantissima. Poi c'è il canicross dove atleta e quadrupede corrono a piedi – primo posto a Masera per Davide Alessio. Infine la categoria scooter dove l'animale, sempre con una corda elastica, è ancorato ad una specie di monopattino. Il più veloce è stato Mirco Cerantola.

Adrenalina a mille allo start, poi la corsa liberatoria, infine un pò di meritato riposo magari con tanto di cappottino viste le temperature ancora fresche. Diversi i cani partecipanti, dagli husky dagli occhi di ghiaccio a simpatici ed energici meticci. Un percorso tecnico quello ossolano, di 5 km e 400 metri, ed un'organizzazione perfetta che hanno raccolto gli apprezzamenti dei partecipanti e del pubblico.

Il giorno prima prologo nei prati accanto all'Ossola Outdoor Center di Crevoladossola con lo Yeti Trophy, tra sport e divertimento, coppie di bipedi e quadrupedi sempre impegnati nelle tre specialità.

La due giorni è stata organizzata da Yeti Team in collaborazione con Ossola Outdoor Center di Crevoladossola e Pro Loco di Masera.

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa