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Giorgio Tigano abbandona “Insieme per Verbania”, la lista civica a sostegno di Albertella sindaco

 

 Motivo della decisione, spiega Tigano, è stata la “divergenza  di vedute” su alcuni temi, in primis quello della sanità

Giorgio Tigano ha abbandonato il gruppo “Insieme per Verbania”, la lista civica a sostegno della candidatura a sindaco di Giandomenico Albertella. Motivo della decisione, spiega Tigano, è stata la “divergenza  di vedute” su alcuni temi, in primis quello della sanità. Se in campagna elettorale, il gruppo Insieme per Verbania aveva fatto di uno dei propri cavalli di battaglia la difesa dei due ospedali, secondo Tigano, ci sarebbe stato un cambiamento di posizione: “Su questo delicato argomento è ora capofila, assieme al sindaco Marchionini, nel sostenere la creazione di un ospedale unico baricentrico che, se realizzato, prelude alla chiusura del Castelli e del suo dea”.  

Altri punti, però, hanno segnato la rottura: “Non posso però condividere che su argomenti di forte valenza etica, come il rispetto delle esigenze dei disabili - prosegue Tigano -, Albertella abbia avallato e votato a favore della prima variazione di bilancio della giunta Marchionini, che contiene l'investimento di ben 94 mila euro per un progetto pilota di superamento delle barriere architettoniche solo nel quartiere Sant’Anna”. Tigano aveva sostenuto l’esigenza di intervenire sul lungolago di Pallanza e del centro di Intra. 

Ora Tigano, che già nel febbraio 2015 aveva abbandonato il gruppo Comunità.Vb di Marco Parachini, entra nel Gruppo misto. 

“E’ una scelta personale legittima - commenta Albertella -. Resta la stima personale, anche se non condivido l’approccio di voler essere ‘contro a prescindere’. L’ho sempre detto che, come lista civica, avremmo votato giudicando nel merito ogni proposta”. Sulla variazione approvata osserva: “Era un atto amministrativo e non politico e conteneva anche nostre proposte, come il rifacimento delle barriere della ciclabile Feriolo Fondotoce. Sulle barriere architettoniche si inizia da Sant’Anna, ma continueremo a batterci perché siano abbattute in tutta la città”.  Per la sanità, Albertella ribadisce che la scelta di sostenere l’ospedale unico baricentrico è dettata dal fatto che come annunciato dal presidente della Regione è impossibile che sussistano due Dea. Sulla questione interviene anche il senatore leghista Enrico Montani: “Dopo il voltafaccia a Lega e centrodestra, maturato al termine delle ultime comunali, apprendiamo ora che il gruppo, già sparuto, guidato dal prode Albertella, perde altri pezzi, apprestandosi così a vivere la sua Caporetto”. Ribatte Albertella: “Sul senatore Montani non servono commenti, Verbania già lo conosce”. 

 

di Maria Elisa Gualandris

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