logo1

Festa dei muratori a Orta, stop all'incanto dell'agnello

 

La decisione è dell'amministrazione Angeleri. La minoranza con Fabrizio Morea chiede lumi

Per la prima volta non ci sarà l'agnello tra le offerte all'incanto all'isola, venerdì 31 gennaio, in occasione della Festa Patronale di San Giulio. La decisione è dell'amministrazione Angeleri, a tutela del benessere animale.

Sulla questione l'intervento della minoranza con il capogruppo di Orta Mia Fabrizio Morea che chiede per quale ragione il Comune si voglia far carico di interrompere una tradizione che si perpetua da oltre un secolo. Morea aggiunge che il ricavato di tutte le offerte dei fedeli, agnello compreso, è destinato a opera meritoria e chiede inoltre come mai questo provvedimento sia stato messo in atto solo quest’anno e non negli anni del precedente mandato.

Pronta la risposta del sindaco Giorgio Angeleri: parla di una tradizione, si, vecchia di un secolo, ma sottolinea che negli anni la sensibilità nei confronti degli animali è cambiata e che oggi il benessere animale è anche normato; non nasconde le difficoltà nelle ultime edizioni delle persone coinvolte nella gestione dell'agnello, con le quali si è confrontato, ad esempio occorre seguire una serie di norme per il trasporto degli animali vivi. <C'è un giorno in cui si decide di fare qualcos'altro. Lo stimolo al cambiamento è arrivato anche dalla LAV di Arona – spiega Angeleri – come sindaco devo tutelare il benessere animale oltre a quello delle persone>. Lo stesso aggiunge che la festa all'isola sarà comunque una festa, non inficiata dalla mancanza dell'agnello al quale sarà risparmiato lo stress di una situazione a lui estranea.

Ancora, dall'amministrazione Angeleri un regolamento, che verrà fatto applicare dalla polizia municipale, che vieta l'impiego di animali vivi in tutte le manifestazioni che si svolgono in città. Anche nella frazione di Legro era viva la tradizione dell'agnello, già abolita qualche anno fa.

Uno sguardo al programma della patronale, la festa dei muratori, in programma venerdì: alle 10,30 la messa solenne con il vescovo e il bacio delle reliquie di San Giulio. Dalle 14,45 i vespri, la processione con le reliquie, l'esposizione del santissimo sacramento e l'adorazione. Al termine l'incanto delle offerte.

 

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa