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Nuova truffa on line

E' successo a Omegna, vittima un pensionato

Continuano le truffe via internet, nonostante gli appelli alla massima attenzione da parte delle forze dell'ordine in questo campo. L'ultimo ad essere stato raggirato è stato un sessantacinquenne omegnese, che aveva messo in vendita on line  alcuni modellini Lima della sua collezione privata di treni, richiestissimi tra i collezionisti perchè molto rari. Il tutto ad un prezzo molto vantaggioso: 500 euro per locomotiva con vagoni, binari e stazione a fronte di un valore di mercato di quasi 3000 euro.   Due ore dopo l'annuncio, la telefonata di un antiquario del Bresciano. " Mi aveva spiegato- racconta l'omegnese-  che era un appassionato e che avrebbe mandato subito un corriere per recuperare la merce : era addirittura disposto a mandare il corriere un giorno festivo per averla subito". Fin qui tutto normale, prima che si parlasse del metodo di pagamento . " Qui c'è stato il raggiro, nel quale sono caduto in pieno a causa della mia ingenuità e buonafede. L'acquirente  mi ha  chiesto di andare ad un bancomat di una banca popolare: una volta sul posto, mi avrebbe spiegato come avere i soldi in maniera istantanea. Io mi sono fidato e mi sono recato ad uno sportello bancomat in piazza Beltrami: a questo punto ha iniziato a dirmi di digitare dei codici e dei numeri. Si è interrotto, nella telefonata, diverse volte, dicendo di avere sbagliato e invitandomi a digitare altri numeri. Alla fine la beffa: praticamente dal mio conto sono usciti 1500 euro finiti su una tessera ricaricabile. Ho ovviamente sporto denuncia ai carabinieri, con la speranza che si possa risalire al truffatore-conclude l'omegnese “.

 

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