logo1

Vertice SS 337, ancora solo parole. Delusi gli amministratori vigezzini

 “Siamo davvero delusi, ancora una volta le nostre domande hanno ricevuto come risposte solo delle promesse” dichiara il presidente dell'Unione montana Paolo Giovanola
 
 
 
santamariamaggiore riunione337
 
Ancora solo parole. Quindi, nulla di nuovo sotto il sole. E’ un giudizio che non lascia spazio a dubbi quello sull’esito del vertice sulla statale 337 e che giunge nel pieno di un caldo agosto vigezzino. Dall’Unione montana Valle Vigezzo arrivano infatti segnali tutt’altro che positivi a margine della riunione di questa mattina, convocata dal prefetto Iginio Olita a Santa Maria Maggiore, presso la sede dell’ente montano. “Siamo davvero delusi, ancora una volta le nostre domande hanno ricevuto come risposte solo delle promesse” dichiara il presidente Paolo Giovanola. Le aspettative erano altre, gli amministratori vigezzini nutrivano infatti la speranza di riuscire finalmente ad ottenere garanzie certe sull’avvio dei lavori di messa in sicurezza definitiva della statale, nel tratto tra Re e il confine italo svizzero di Ponte Ribellasca: “Invece non c’è stato nessun passo in avanti rispetto a quanto già si era saputo durante l’incontro che avevamo avuto con Anas, io e il sindaco di Re Massimo Patritti, lo scorso mese di giugno a Torino” spiega Giovanola. Nei fatti l’ente strade, per voce dell’ingegner Gemelli, ha assicurato l’appalto dei lavori di sistemazione dei versanti, in particolare delle reti paramassi, entro fine anno, per un totale di 10 milioni di euro.
 
Critici i frontalieri: “Non vorremmo si trattasse di un palliativo, una serie di interventi che magari poi si trascinano per diversi mesi e nel frattempo si temporeggia sulle opere importanti di messa in sicurezza del tratto di strada - dichiara Antonio Locatelli – e mi riferisco alle gallerie e le altre opere previste”.
 
Il deputato leghista Alberto Gusmeroli si è preso l’impegno a contattare direttamente i vertici romani di Anas per un incontro con gli amministratori vigezzini.
 
“Siamo ad uno stallo totale e assistiamo ad un nuovo rinvio, evidentemente il governo ha altre priorità che non sono quelle della Statale 337” dichiara il parlamentare ossolano del PD Enrico Borghi che, dal canto suo, ha proposto di commissariare l’iter procedurale dei lavori.
 
Contraria Mirella Cristina: secondo la parlamentare di Forza Italia si allungherebbero ulteriormente i tempi dei lavori. Per la messa in sicurezza dell’arteria Anas ha parlato di un progetto definitivo per fine anno. “Si tratta però ancora una volta di parole, pretendiamo atti concreti” conclude amareggiato Giovanola.
 
Marco De Ambrosis
Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa