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Tragedia sfiorata a Divignano

Coppia intossicata dal monossido di carbonio. Per la donna necessario il trattamento in camera iperbarica. Non sarebbero in pericolo di vita

ambulanza

 

 

Tragedia sfiorata all’antivigilia di Natale a Divignano, dove due coniugi sull’ottantina sono rimasti gravemente intossicati da esalazioni di monossido di carbonio scaturite dal proprio impianto di riscaldamento. L’allarme è scattato alle 7, quando la donna, alzatasi per prima, ha ravvisato un malessere. E’ accaduto in una residenza di via Vittorio Veneto, non lontano dal centro del paese; è stato il figlio della coppia a dare l’allarme e, in pochi istanti, è giunta sul posto un ambulanza medicalizzata del 118. La più grave è apparsa sin da subito la moglie. La coppia ha ricevuto le prime cure al Dea del Santissima Trinità di Borgomanero. Per la donna si è reso necessario il trasferimento al centro medico “I Cedri” di Fara Novarese, per il trattamento in camera iperbarica. Il marito è stato trattenuto in osservazione al nosocomio borgomanerese. I medici, in serata, li hanno giudicati non in pericolo di vita. Principio di intossicazione anche per alcuni soccorritori dell’ambulanza, entrati nell’abitazione per il recupero dei due coniugi. Sulle cause del difettoso funzionamento dei gas di scarico della caldaia che riscaldava l’alloggio, hanno avviato accertamenti i vigili del fuoco della caserma di Mercurago, per inoltrare il verbale dell’accaduto alle autorità competenti. Nel frattempo l’impianto è stato disattivato.

 

di Franco Filipetto

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