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Il presidente Lincio ha presentato ai sindaci il suo programma di governo

Affidato ad un gruppo di professionisti il controllo dei conti ed, evidenziata la mancanza di un ufficio legale provinciale, incarico ad un avvocato con solo rimborso spese

 lincio arturo

 

 

Il nuovo presidente del VCO Arturo Lincio ha presentato nel tardo pomeriggio di ieri, dopo il consiglio provinciale, il suo programma di governo ai sindaci. 33 i presenti, rappresentavano la maggiornaza della popolazione ma non è stato raggiunto il numero legale, situazione che non ha creato problemi visto che si trattava solo di comunicazioni, ai primi cittadini non è stato richiesto alcun voto.

Ricordiamo che strade ed edilizia scolastica sono le funzioni delegate alla Provincia, sulle quali però pesa la cronica mancanza di fondi. Lincio invierà una lettera a tutti i sindaci per chiedere solidarietà su questo fronte, un problema che genera anche perdita di credibilità nell'opinione pubblica. Affidato ad un gruppo di professionisti il controllo dei conti ed, evidenziata la mancanza di un ufficio legale provinciale, affidato un incarico ad un avvocato con solo rimborso spese.

"La regione deve legiferare sulla specifilità montana del VCO" ha spiegato il presidente, rimarcando anche il mancato trasferimento dei canoni idrici. Sottolineata pure la necessità di una nostra maggiore rappresentatività a Torino.

Lincio ha aggiornato poi i presenti sulle emergenze dopo il maltempo delle scorse settimane; richiesta unanime del consiglio provinciale del riconoscimento dello stato di emergenza per le statali 34 e 337, con l'obiettivo di accorciare i tempi burocratici per interventi di messa in sicurezza già coperti finanziariamente. Rimarcata la presenza dei tecnici provinciali sulla frana di Colloro a Premosello Chiovenda, sin dal primo giorno dello smottamento. Il neo presidente ha spiegato che sull'assetto idrogeologico verrà chiesta una deroga al governo, un piano straordinario di manutenzione delle opere già realizzate dopo le scorse alluvioni e poi abbandonate.

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