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Centralina Inco, Comune concede proroga

Se n'è parlato in consiglio comunale. Il sindaco ha relazionato su richiesta del gruppo "Omegna si Cambia"

 

omegna cons com

Ulteriore proroga alla ditta Inco per la realizzazione della centralina sullo Strona. La nuova concessione scadrà il 30 aprile 2020. Il 60% dell’opera è già stato completato, ma il cantiere è fermo dal 2011. Pochi giorni fa Inco ha versato una cauzione da 100mila euro ed ora potrà riprendere i lavori, che formalmente, secondo l’ultimo accordo, sarebbero dovuti ripartire già a giugno. Il cantiere della Inco occupa ampi spazi di Omegna e nel corso degli anni ha provocato svariate polemiche in città. Su richiesta del gruppo consiliare di “Omegna, si cambia!” nel corso dell’ultimo consiglio comunale il sindaco Paolo Marchioni ha relazionato sullo stato di fatto, sottolineando che “le verifiche periodiche per l’avanzamento dei lavori verranno effettuate direttamente dal comune, trasmettendo i dati alla provincia, responsabile della realizzazione dell’infrastruttura”. Marchioni ha, inoltre, precisato: “Trimestralmente controlleremo se gli interventi procedono secondo cronoprogramma, altrimenti chiederemo la decadenza dell’azienda. Da parte nostra faremo al più presto un’ordinanza urgente per lo sgombero dell’area vicino alle sedi di Vco Formazione e dell’istituto Dalla Chiesa-Spinelli, da troppo tempo trasformate in parti integranti del cantiere”. Quello di mercoledì è stato, tra l’altro, il primo consiglio comunale della neo consigliera leghista Roberta De Lorenzi, che ha preso il posto della dimissionaria Claudia Busto. Altro tema affrontato è stato quello, proposto dal Partito Democratico, inerente la segnaletica verticale “intelligente” in prossimità del passaggio a livello di Borca. L’assemblea ha convenuto all’unanimità di richiedere alla Rete ferroviaria italiana apposita segnaletica, per evitare inutili code, non solo a Borca, ma nelle vicinanze di tutti i passaggi a livello cittadini. “Con Rfi stiamo lavorando su tre fronti: la diminuzione dei tempi di attesa quando ci sono le sbarre abbassate, la riduzione dei rumori al transito dei convogli e la gestione delle aree limitrofi le stazioni, in particolar modo quella di Crusinallo” ha sottolineato Marchioni.

 

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