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Pulizia nell'area ex Ceretti, Pd all'attacco: ''Che prezzo pagherà la maggioranza al proprietario?''

Nell’ultimo consiglio comunale proprio il sindaco Bruno Toscani aveva annunciato novità: ‘’A settembre - disse  - presenteremo  il nostro progetto definitivo’’

 
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E’ pesante l’attacco che la segreteria del Pd lancia alla maggioranza Toscani sulla pulizia in corso nell’area ex Ceretti a Villadossola. La zona, dopo l’abbattimento 25 anni fa della fonderia, è sempre rimasta selvaggia nella parte che va dal centro culturale 'La Fabbrica' sino al torrente Ovesca.
 
Il Pd villese oggi ricorda che a nulla sono servite le sollecitazioni della passata amministrazione  nei confronti della proprietà affinché intervenisse sul decoro dell’area. ‘’Era stata tentata la strada dell’ordinanza sindacale – scrive ora il Pd – che venne impugnata dalla proprietà, sempre rimasta sorda ad ogni richiesta e cieca di fronte all’evidente degrado’’. Poi l’affondo politico del Pd: ‘’E’ stato sufficiente che vincesse le elezioni comunali la compagine sostenuta dal proprietario  in prima persona ed ecco scomparire ogni reticenza, niente più atteggiamento di resistenza ma al contrario piena e gioiosa collaborazione’’. Poi una pesante riflessione: ‘’Siamo certi che un’amministrazione comunale, così fortemente avvinghiata al maggiore proprietario immobiliare di Villadossola, sia davvero in grado di prendere decisioni che tengano conto prioritariamente del bene comune? Quale sarà, in termini di sudditanza, il prezzo che la collettività di Villadossola pagherà durante le decisioni sulle future opere pubbliche, sulle future varianti al piano regolatore, sulle future destinazioni d’uso delle aree ex industriali?’’.
 
L’amministrazione Toscani ha sempre detto che la sistemazione dell’area era una priorità. I lavori di questi giorni hanno praticamente cancellato il fitto bosco era stato lasciato crescere in città, nonostante le proteste di chi abita in quell’area.
Il gruppo, che fa capo a Toscani, aveva in campagna elettorale presentato un progetto di recupero  dell’area e illustrato in un video cosa intendesse fare anche per valorizzare la chiesa del Piaggio da decenni soffocata da quella  foresta e dal muro di cinta della fonderia, mai abbattuto.
L’area è per il 60-65 per cento di proprietà della società privata Piaggio srl e per il resto è comunale. ll video spiegava il progetto e annunciava ‘’che per il milione di euro necessari all’intervento era già stata trovata la fonte di finanziamento, senza pesare sulla casse comunali’’.  Nell’ultimo consiglio comunale proprio il sindaco Bruno Toscani aveva annunciato novità: ‘’A settembre - disse  - presenteremo  il nostro progetto definitivo’’.
 
di Renato Balducci
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