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Sgominata banda ladre dei supermercati

Alle cinque donne gli agenti della Squadra Mobile sono arrivati al termine di una lunga indagine. Per tre di sono sono scattati gli arresti, per le altre due la denuncia a piede libero

verbania ladre polizia

 

Approfittavano di un attimo di distrazione da parte delle signore che facevano la spesa lasciando la borsa nel carrello per rubare il portafogli le cinque donne residenti a Biella scoperte dalla Polizia. La Squadra Mobile verbanese nei giorni scorsi ha eseguito nel capoluogo piemontese tre ordinanze di custodia cautelare in carcere. Per una delle tre, che in casa aveva 18 grammi cocaina, l’ordinanza è stata però trasformata in arresti domiciliari dal momento che è in gravidanza. Per altre due invece è scattata soltanto la denuncia a piede libero. 

 

Le indagini erano partite lo scorso settembre da tre furti nei supermercati, messi in atto con lo stesso modus operandi. Le donne rubavano il portafogli, prendevano i contanti e poi andavano agli sportelli delle banche a prelevare dal bancomat della vittima. Spesso infatti i pin erano scritti su bigliettini conservati nei borsellini o annotati su agende che le ladre trovavano nella borsa. 

Il 16 settembre del 2017, però, la banda ha commesso qualche errore. La giornata era iniziata con un furto alla Lidl di Domodossola, poi le donne si erano spostate all’Esselunga di Verbania. Qui però la signora derubata si è accorta subito del furto ed è scattato l’allarme. Le ladre hanno nascosto il portafogli in un bancale, proprio per evitare eventuali perquisizioni, e se ne sono andate alla Bennet di Pallanza, dove hanno commesso un altro furto. Più tardi sono tornate all’Esselunga, a riprendersi il portafogli nascosto. Tutto però è stato ripreso dalle telecamere, sia del supermercato che del bancomat dove hanno prelevato. Inoltre, un solerte cittadino è riuscito a vederle allontanarsi a bordo di una Alfa Romeo, e ha annotato il numero di targa. Subito la sezione della Squadra Mobile specializzata in reati contro il patrimonio ha contattato i colleghi di Biella, dove l’auto era stata registrata. La stessa auto è stata quindi fermata la sera, a bordo c’erano due delle donne riprese al supermercato, con 1900 euro in contanti e arnesi da scasso.  

Dalle indagini gli uomini del commissario capo Matteo Luconi, hanno ricondotto altri due colpi: l’8 luglio alla Lidl di Verbania e il 19 agosto alla Lidl di Domodossola.

La banda ha già colpito a Pompei e Biella. Nella perquisizione sono stati trovati orecchini, occhiali da sole e magliette che le donne avevano indossato durante i furti. Anna Marotta, 25 anni e Catia Giove, 34 anni sono in carcere a Vercelli, e Maria Petrillo 35 anni, è ai domiciliari. Se qualcuno avesse subito un furto con modalità simili o riconosce queste foto può rivolgersi alla Questura di Verbania.

 

Maria Elisa Gualandris

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