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Il Ciss vota la convenzione, in Ossola 180 migranti

La convenzione è stata votata l'altra sera dall'assemblea dei sindaci del Consorzio. Contrari Pallanzeno, Beura, Trontano e Borgomezzavalle

domo assemblea ciss

 

Sale a 180 il numero dei migranti accolti in Ossola  E’ il frutto della convenzione votata dall’assemblea del Consorzio Servizi Sociali ossolano che ha dunque ottenuto dai sindaci il via libera per gestire l’accoglienza. In Ossola attualmente ci sono 150 migranti, ma la Prefettura ha chiesto di aumentare il numero, per tenersi pronta in caso di necessità. In un primo tempo si era parlato di 219 persone da destinare all’Ossola, poi l’accordo è stato siglato per 180.

 

Il voto alla convenzione  è arrivato da 15 dei 21 Comuni presenti all’assemblea. Contrari Pallanzeno, Beura Cardezza, Trontano e Borgomezzavalle, da sempre critici con la politica dell’accoglienza dei profughi.  Astenuti Crodo e Villadossola.

 ‘’L’accordo  -  spiega Giorgio Vanni, presidente del consiglio di amministrazione del Ciss - salvaguarda i Comuni che già hanno migranti: non ne riceveranno altri’’. Il presidente ha ricordato che sono in atto dei contratti per utilizzare tre appartamenti e questo consentirebbe di raggiungere il tetto di 170 stranieri; mancano ancora strutture per altre 10 persone. La convenzione rimarrà in vigore sino a fine anno.

Il progetto dà al Ciss la gestione di questa partita delicata, infatti la convenzione esclude di affidare l’intervento alle cooperative. Il presidente Vanni ha ricordato che la gestione con le cooperative avrebbe portato a situazioni difficili da controllare, visto che c’erano già contatti per utilizzare alberghi dismessi a Bognanco, Macugnaga e Druogno. Dove il numero degli accolti sarebbe stato, in tutti i casi, di diverse decine di migranti.

Lucio Pizzi, sindaco di Domodososla e presidente dell’assemblea del Ciss , ha ribadito la sua contrarietà al meccanismo di accoglienza, ma si è detto soddisfatto per l'accordo. ‘’Questa convenzione – dice Pizzi – ha delle positività. Prima di tutto mette un freno alla speculazione, poiché la partita la gestisce il Ciss. Ho anche visto che cambiano le regole; pare sia previsto un  registro o una tessera per ogni profugo, da firmare o timbrare  ogni volta che si entra e si esce dal centro. Non accetto l’ipocrisia di alcuni amministratori. Pallanzeno, ad esempio, è sempre stata chiara nel rifiutare i profughi  mentre altri dicono sì all’accoglienza ma poi non li accolgono sul loro territorio’’.
Chiaro il riferimento a Giorgio Ferroni, sindaco di Crevoladossola, esponente del Pd, volutamente e polemicamente assente dall’assemblea del Ciss. Crevoladossola infatti non ha mai accolto profughi.

Renato Balducci

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