logo1

Piccoli timidi segnali che Antrona si risveglia

Nel capoluogo valligiano da pochi mesi ha riaperto la cooperativa di alimentari. In vendita l'ex Albergo Ruffini

antrona albergo ruffini

 

Segnali di risveglio per Antrona Schieranco.  Piccoli e timidi  ma da cogliere al volo per una valle Antrona che già con la fusione tra Viganella e Seppiana ha fatto un passo in avanti.

Da un mese e mezzo, Gigi Motetta gestisce ad Antronapiana la cooperativa che rischiava di chiudere. ‘’Va bene, non ci possiamo lamentare. La clientela c’è e in fondo offriamo un servizio alla gente’’ dice Gigi  che sale ogni giorno da Villadossola per aprire la cooperativa che si affaccia sulla piazza del paese. Irrompiamo a metà mattina con le nostre telecamere e il negozio è ‘’vivo.’’ I generi alimentari sugli scaffali, la clientela che va e viene, si respira l’aria delle botteghe di una volta: è per Antrona un punto di incontro e socializzazione. Un altro motivo per evitare l’abbandono della montagna, tema di cui tanto si parla. In paese, negli Anni Settanta vivevano oltre 700 persone, oggi sono 422 i residenti.

Poco più in là della piazza, uscendo dal paese, c’è l’ex Albergo Raffini e la villa adiacente. Quand’era aperto, aveva 53 posti letto e tutti i confort . L’albergo è  chiuso da molto tempo, dopo essere stato un po’ anche da colonia estiva. In tutto 1100 metri quadri e un'area circostante . Ora la proprietà lo mette in vendita. Un’occasione per chi vuole investire . L’annuncio è sui siti delle agenzie immobiliari. Difficile possa tornare ad essere un  albergo ma non è escluso; certo la struttura potrebbe adattarsi anche ad altro: magari per appartamenti o come casa di riposo.

Infine, la vecchia latteria che sorge sopra l’ufficio postale di via Cimallegra. Spazi che ora l’amministrazione di Antrona Schieranco ha deciso di trasformare in appartamenti. Anche qui per cercare di incentivare i giovani a rimanere a vivere in paese. Appena pronti, i tre alloggi saranno offerti con un affitto agevolato. Il progetto prevede un impegno di spesa di 350 mila euro, somma di non poco conto per un piccolo comune di montagna.  Piccoli segnali, timidi sin che si viole, ma importanti per un paese di valle.

 

Renato Balducci

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa