logo1

Primo bilancio per il free shop Wabi Sabi

Il progetto è destinato a crescere, presto il negozio diventerà partner dell'Emporio Solidale " Legami di valori "
 
wabi sabi
 
 
In crescita i dati relativi al free shop Wabi Sabi di Villa Olimpia a Pallanza. Negli ultimi mesi dello scorso anno, ad esempio, si è assistito ad un intensificarsi delle registrazioni di oggetti, da donazioni private, che hanno permesso di dare un grosso aiuto per l’allestimento e l’arredo delle case popolari assegnate. Wabi Sabi è nato l’estate scorsa.
Ad oggi sono stati registrati 3931 articoli, di cui 870 nei primi due mesi del 2018.
Abbigliamento e vestiario è una voce notevole a livello percentuale, seguita da utensili e strumenti da cucina, da libri e dvd e da arredamento. Le eccedenze vengono consegnate a diverse associazioni di assistenza, come il CAV (Centro Aiuto alla Vita) e  le Caritas cittadine. Dei 3931 oggetti registrati, 1831 sono stati richiesti e riconsegnati ai visitatori del free shop, segnando un tasso di conversione fra “entrate e uscite” pari al 46%, con un notevole incremento, rispetto al report precedente.
Da ricordare anche il considerevole contributo, sebbene non direttamente quantificabile, dell’attività di intermediazione del free shop Wabi Sabi, che consiste sostanzialmente nel ricevere le segnalazioni di privati che intendono conferire gratuitamente singoli mobili o interi arredamenti, dandone comunicazione e mettendo quindi direttamente in contatto domanda e offerta.
Una prima esperienza che diventerà partner e complementare dell’Emporio Solidale “Legami di Valori”, che aprirà prossimamente a Intra negli spazi dell’ex circolo socialista. 
 
 
Maria Elisa Gualandris 
Pin It

GUARDA LA TV LIVE (2)

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa