Luisa Morgantini, l’ex eurodeputata di Villadossola è stata arrestata oggi dalle forze israeliane in Cisgiordania nei pressi di Hebron. L’accusa è di aver violato una zona militare. La troupe è stata fermata a Kiriat Araba, insediamento dei coloni storicamente tra i più estremisti in Cisgirodania, e poi rilasciata.
Morgantini è nota per il suo impegno a livello internazionale per la pace. Co- fondatrice dell’associazione Donne in nero Italia, delle rete Donne contro la guerra e di Assopace Palestina, accompagnava l’inviato di guerra del Sole 24 Ore Roberto Bongiorni in quei territori per raccogliere materiale per un reportage.
Dopo il fermo sarebbero stati portati in una base israeliana a Hebron e dopo le verifiche del caso rilasciati. La notizia ha avuto ampia eco in Ossola dove è nata e conosciuta.
Vale la pena ricordare che Morgantini ha avuto il Premio “Colomba d’oro per la pace” (2002) organizzato dall’Archivio Disarmo per il suo impegno a sostegno delle politiche femministe di pace e di vita, disarmo, diplomazia dal basso per risolvere le crisi come quella israelo-palestinese.
