E’ dei giorni scorsi la riconferma della presenza di un esemplare di lince europea accertata in val d’Ossola dagli Agenti del Corpo di Polizia Provinciale del VCO. E’ stata ripresa poco prima delle sei del mattino lo scorso martedì.
Facilitati dalla presenza di un leggero strato di neve caduta nei giorni scorsi, con conoscenza del territorio e professionalità, gli agenti della Polizia Provinciale sono riusciti ad individuare le tracce che il predatore ha lasciato sul terreno durante le sue scorribande notturne alla ricerca di qualche preda. Attraverso una videocamera gli agenti sono riusciti ad immortalare il passaggio nel video che, anche se di breve durata, mette in evidenzia l’agilità di movimento e la bellezza di questo fantastico selvatico. Già negli inverni degli anni passati gli agenti avevano avuto occasione di fotografarne la presenza sul nostro territorio.
La lince è il più raro mammifero italiano e il più grande felino europeo. Ricordiamo tra le ultime segnalazioni quella nella zona di Montecrestese nell’estate 2022 e un anno fa circa in Valle Antigorio e nel Cusio.
Quest’ultimo avvistamento è la conferma della permanenza in zona del felino che evidentemente ha trovato un ambiente ideale. Gli agenti continueranno a seguirne movimenti e spostamenti anche per capire se nel caso si fosse formata una coppia che potrebbe garantire in futuro il mantenimento di specie.
La Polizia Provinciale precisa che si tratta di un esemplare, come per il resto la specie stessa, che ha caratteristiche proprie che la portano ad essere molto diffidente verso l’uomo e le attività agricole tanto che risultano, anche in paesi dove la densità delle linci è maggiore, rarissimi gli attacchi ad animali domestici. Per ovvie ragioni gli agenti si limitano a rendere pubblico l’avvistamento senza però precisarne l’esatta locazione ma limitandosi ad indicare il territorio ossolano.
