Una pesante tegola, in senso metaforico, è caduta in questi giorni sulla “Fondazione Medana”, che gestisce una Rsa ed è accreditata con la Regione Piemonte. Un presidio moderno di 61 posti letto, ubicato in via Monte Rosa a Invorio. A denunciare l’accaduto è il presidente, Dario Piola, già sindaco del paese. Racconta:”Lo considero un iniquo accanimento. Nel 2010 l’Inps ingiungeva alla Fondazione il pagamento di 500.000 euro per contributi non versati dalla Cooperativa appaltatrice ‘Prisma’ che gestiva i servizi interni. Importo che l’Amministrazione di allora aveva saldato alla Cooperativa stessa. Le sentenze di primo e secondo grado, rispetto al ricorso, davano ragione alla Fondazione, invece la Cassazione, dopo 16 anni, azzerava le due sentenze, ma soltanto per un vizio di forma. Il 20 gennaio all’Amministrazione veniva notificata un’ingiunzione di pagamento di 696mila euro”>. Continua Piola:”Con tempestività, il 6 febbraio ci veniva notificato un atto di pignoramento presso l’Asl della quota mensile di 42 mila euro, dovuta per la convenzione. Fortunatamente il Giudice del lavoro di Novara, in attesa dell’udienza, ha sospeso l’intimazione del pagamento, ritenendo la sussistenza di gravi motivi”. Il presidente della “Fondazione Medana” ha portato a conoscenza dell’assurda intimazione i vertici della Regione Piemonte, della Provincia, dell’Asl di Novara, dell’Inps e il Prefetto. Aggiunge Piola:”Una cifra del genere non solo ci metterebbe in ginocchio, ma rischierebbe di farci chiudere l’attività. I nostri legali hanno ritenuta assolutamente ingiusta la richiesta, anche stante l’abbondante prescrizione del presunto credito. Ci domandiamo se sia possibile arrivare a un procedimento così deleterio e disastroso per la Fondazione che ho l’onore di presiedere”. Poi conclude:”Esprimo una manifestazione di delusione di coloro che prestano la propria opera di volontariato vedersi trattati come evasori, senza colpa o dolo, perché la Cooperativa appaltatrice non aveva versato i contributi all’Inps, peraltro dal nostro ente già corrisposti”.
