Con due voti a favore, i consiglieri Tandurella e Gandolfi, 2 astenuti, i piddini Ventrella e Miceli, e i 10 voti contrari della maggioranza il consiglio comunale di Domodossola ha bocciato la mozione con cui Fratelli d’Italia e Lega chiedevano all’amministrazione di Lucio Pizzi un impegno in prima persona nella vicenda relativa alla partenza dei frati cappuccini.
E’ successo venerdì sera. E’ stato un consiglio comunale dai toni piuttosto tesi.
L’argomento ha evidenziato il malumore che da mesi serpeggia sull’argomento in città. Il dibattito ha fotografato le differenti vedute su un tema che sta agitando da maggio i parrocchiani del quartiere Cappuccina che si sono mobilitati con una raccolta firme e un incontro presso la sede centrale dei Frati minori a Roma.
Sono stati il consigliere d’opposizione Angelo Tandurella e il sindaco Lucio Pizzi ad animare il dibattito di ieri sera. Il primo ha dato lettura del documento presentato nelle passate settimane all’attenzione del presidente del consiglio, Marco Bossi, affinché la questione fosse affrontata in aula. Il secondo ha dato lettura delle motivazioni che sino a ieri lo hanno tenuto lontano dal dibattito. Per Pizzi la questione deve restare nell’alveo del confronto interno alla chiesa. Per questo motivo ha condannato con parole forti le modalità scelte dai parrocchiani che si sono mobilitati per dire no alla partenza dei cappuccini e per avere rassicurazioni sugli usi futuri delle opere realizzate dai frati con il contributi di chi nel quartiere è nato e cresciuto.
Più di un’ora di botta e risposta durante la quale la rappresentanza del quartiere Cappuccina arrivata in Municipio per assistere al dibattito ha mostrato insofferenza arrivando ad azzardare l’uscita dall’aula. A dimostrazione che il tema a Domodossola è caldo la presenza dentro il Palazzo e fuori dal Municipio di alcune pattuglie di Polizia e Carabinieri.
L’annuncio di Tandurella e Gandolfi ad eventuali emendamenti alla mozione per dare parere unanime sul tema non è stato raccolto dai banchi della maggioranza. Non pervenuto neppure l’invito del Pd per voce del consigliere Ventrella affinché il documento fosse ritirato. “Cerco di prendere gli aspetti positivi di questa serata. Credo comunque sia stato importante aver portato in quest’aula la questione dopo mesi di silenzio” ha concluso Tandurella.
