Dopo il consiglio comunale lampo di fine anno, soli 17 minuti, si è registrata lunedì 12 gennaio la seduta più lunga dell’Amministrazione Gusmeroli: 6 ore e 10 minuti. Però siamo ben lontani dalle 9 ore della seduta per l’approvazione del Bilancio dell’Amministrazione Catapano. La minoranza, “Impronta Civica” e “Arona agli Aronesi” avevano minacciato di abbandonare l’aula se non fossero stati messi in discussione gli emendamenti al Dup. Argomento che invece è stato dibattuto. In apertura il Sindaco ha ricordato le vittime della tragedia di Capodanno di Crans Montana, in particolare della sedicenne Chiara Costanzo con origini aronesi. Sono state approvate le aliquote Imu per l’anno 2026. Quindi approvati i contributi per gli edifici di culto dell’anno in corso. Il Documento Unico di Programmazione è l’argomento che ha richiesto il maggior tempo di discussione. Ventidue gli emendamenti proposti dall’opposizione, quattro approvati all’unanimità, una decina non accolti e altrettanti respinti dai voti della maggioranza. Nella seduta si è appreso che le opere per il rifacimento del Corso non inizieranno a settembre 2026, bensì nella primavera dell’anno successivo. In riferimento alla cura e all’aumento del verde pubblico l’Amministrazione ha assicurato che verranno effettuate piantumazioni nel futuro parcheggio di via Torino e nell’area dell’ex stadio di via Monte Zeda intitolato a Giovanni di Domenico, per complessive 230 piante. In un angolo del rettangolo di gioco, accanto alle scuole medie, verranno ricavati degli orti urbani. La mozione presentata dal consigliere Leon Petrillo di “Arona agli Aronesi”, sulla messa in sicurezza dei passaggi pedonali, è stata approvata all’unanimità, seppur con un emendamento. Mentre è stata ritirata la mozione presentata da “Impronta Civica” sui paletti dei marciapiedi in prossimità della scuola primaria Usellini, in quanto, nel frattempo, il lavoro è già stato eseguito.
