Dieci punti monitorati del lago Maggiore con esito cinque fortemente inquinati e cinque nei limiti. Nel lago d’Orta cinque i punti monitorati tre nei limiti e due fortemente inquinati La logica di Legambiente non è quella di produrre classifiche di promossi o bocciati, ma quella di fornire strumenti di valutazione e miglioramento continuo, per una gestione ottimale delle acque reflue e degli scarichi a lago e assicurare che non ci siano pericoli per la salute dei bagnanti. La valutazione dello stato delle acque dei laghi – anche in un’ottica di promozione turistica dei territori – deve essere complessiva a basata su dati raccolti con continuità e analizzati attentamente, considerando tutte le variabili per trovare soluzioni efficaci e condivise di recupero delle situazioni critiche, attraverso dei tavoli di confronto con l’Agenzia Regionale di Protezione dell’Ambiente e con il gestore del servizio idrico integrato.
Lago Maggiore
Stresa Sfioratore Largo Marconi fortemente inquinato; Arona Foce torrente Vevera, presso lido (via De Gasperi) fortemente inquinato; Arona Largo Caduti Nassirya (sbocco a lago rio S.Luigi) nei limiti; Lesa Foce torrente Erno 579 411 nei limiti; Arona-Dormelletto Foce rio Arlasca fortemente
Inquinato. Verbania Foce torrente San Bernardino nei limiti; Verbania Foce fiume Toce fortemente inquinato; Verbania Foce torrente San Giovanni fortemente inquinato; Baveno Foce torrente Selvaspessa nei limiti; Meina Foce torrente Tiasca nei limiti.
Lago d’Orta
S. Maurizio lungolago Beltrami 31 – località Pascolo nei limiti; S. Maurizio foce torrente Scarpia – fraz. Lagna (*) fortemente inquinato; Pella foce torrente Pellino – via Al Bianco nei limiti;
Omegna foce Fiumetta – località Boschina fortemente inquinato; Pettenasco foce torrente Pescone – passeggiata a lago sud 108 313 nei limiti.
