“Spaccatura interna alla maggioranza”. Per Simone Racco e Marco Bossi la creazione del nuovo gruppo consiliare a Domodossola è semplicemente questo. Lo hanno messo nero su bianco in un comunicato elaborato all’indomani della notizia che vuole Domenico Capristo e Alberto Virgili animare “Partecipazione attiva”. I due esponenti di opposizione lo hanno evidenziato nella nota invita a tv e giornali dove esprimono sostegno e solidarietà ai colleghi. “ Poco meno di un anno fa affrontammo un percorso simile” osservano i due. “Entrambi – scrivono ancora – auspicavamo che la nostra decisione spingesse il sindaco e il suo unico consigliere a rivedere nel breve termine le fallimentari strategie degli ultimi tre anni”.
Racco e Bossi passati da tempo nelle fila della minoranza parlano di isolamento politico della città e di stallo amministrativo preoccupante. “Dalle dichiarazioni di Capristo e Virgili rileviamo come in questi mesi nulla sia cambiato se nona addirittura peggiorato”. Bossi e Racco arrivano ad adombrare qualche timore rispetto alla possibilità che di fronte a numero risigati 9 a 8 la maggioranza possa dialogare con partiti di destra e sinistra presenti in consiglio per trovare una “stampella” politica. “Con quei partiti – osservano l’ex presidente del consiglio e l’ex capogruppo di maggioranza – prima denigrati e poi sedotti e abbandonati”. Per il gruppo “Impegno civico” è il caso della recente elezione del presidente della Provincia del Vco con la scelta del gruppo Pizzi di non recarsi alle urne. “In questo quadro – osservano Racco e Bossi – la speranza è che altri esponenti della maggioranza trovino il coraggio di alzare la testa. Questo nuovo gruppo può rappresentare un’opportunità di rilancio della centralità del consiglio comunale, unica strada per una svolta significativa della vita amministrativa della città”.
In serata anche la Lega con il suo segretario cittadino ha voluto dire la sua sul tema. “La recente fuoriuscita di Capristo e Virgili dalla maggioranza consiliare, è ulteriore e concreta testimonianza dell’incapacità ormai manifesta del sindaco di tenere unita la sua squadra – rimarca Stefano Cassani -. Pizzi ha dimostrato ancora una volta tutti i suoi limiti: non è in grado di collaborare, di ascoltare, di fare quadrato. La nostra città, lo ribadiamo all’indomani di quest’ultimo scossone politico, non ha bisogno di un uomo solo al comando, bensì di una persona forte e competente, democratica e all’altezza della situazione. Così, purtroppo, non è. I cittadini domesi, stufi di questo comportamento, si meritano di meglio”.
Domo. Racco e Bossi :”Solidali con Capristo e Virgili”. La Lega : “Città ha bisogno di persona democratica”
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