Tra le priorità indicate dall’assessore regionale alla sanità Riboldi ai nuovi direttori generali delle aziende sanitarie del Piemonte la riduzione dell’impiego dei medici gettonisti nei nostri ospedali. Nell’Asl Vco per i gettonisti contratti stipulati attraverso gare e appalti a tempo determinato con scadenze differenti, ai quali si sono affiancate una serie di contratti – appendice, anche queste con scadenza diversa, alcune imminenti. Ed è allarme nella sanità locale: senza i gettonisti tanti servizi, anche salvavita, rischiano una riduzione drastica se non la chiusura.
Abbiamo sentito l’Azienda Sanitaria del Vco per fare chiarezza. E’ intenzione della direzione generale portare tutti i suddetti contratti a una scadenza unica, per quanto possibile. La riduzione dei gettonisti sarà possibile ma mettendo in campo prima una serie di azioni, a partire dalla pubblicazione di concorsi per assoldare nuovi professionisti. Questo già si sta facendo, sappiamo della cronica carenza di personale ma ci sono anche spiragli di luce: ad esempio per il concorso di anestesia e rianimazione ci sono già 10 iscritti, complice il nuovo primario. Un altro medico ha deciso di rientrare al lavoro; ci sono quindi in alcuni settori risultati positivi, altri verosimilmente resteranno in grosse difficoltà.
La direzione generale da una parte prorogherà i contratti con i gettonisti a scadenza più ravvicinata, nel contempo accanto ai bandi per il personale sta verificando la fattibilità e studiando nuove progettualità, sta lavorando a una possibile riorganizzazione per rispondere alla carenza di medici in alcuni ambiti nel rispetto della normativa e delle linee guida del Ministero della Salute per garantire la continuità dei servizi.
Nessuna volontà quindi della direzione generale e della Regione di tagliare o chiudere i servizi in Asl Vco, si ribadisce, si sta lavorando per trovare tutte le soluzioni possibili per migliorare la situazione.
